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10/06/2025 ore 17.30
Società

Degrado Piazza del Popolo, Azzarà presenta un esposto: «Salviamola prima che sia troppo tardi» | FOTO

L'esposto chiede l'intervento del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, del Direttore della Sede Centrale dell’Agenzia del Demanio, del Procuratore della Corte dei Conti e del Prefetto di Reggio Calabria
di Redazione

«Porto a conoscenza dell’opinione pubblica che nella qualità di semplice cittadino ho ritenuto mio dovere
civico trasmettere dettagliato esposto concernente le condizioni di degrado ed estremo pericolo in cui versa Piazza del Popolo, chiedendo l’intervento del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, del Direttore della Sede Centrale dell’Agenzia del Demanio, del Procuratore della Corte dei Conti e del Prefetto di Reggio Calabria, al fine e nell’intento di salvare un bene storico culturale prima che sia troppo tardi». E’ quanto si legge in una nota diffusa da Nuccio Azzarà.

«L’esposto prende le mosse dalla oramai generale consapevolezza e da quanto consegue dal fatto che detta area denominata “Piazza del Popolo già Piazza delle Adunate” sia di proprietà del Demanio e su essa insista un INSORMONTABILE VINCOLO STORICO CULTURALE che la pone sotto la diretta
giurisdizione della locale Sovrintendenza. Prescindendo da tali dirimenti presupposti, dubbio non v’è che
la gestione di fatto della piazza è riconducibile, nel tempo, alla locale Amministrazione Comunale che ne ha disposto prioritariamente l’utilizzo quale area mercatale, determinando un lento, evidente ed inesorabile decadimento Del BENE STORICO CULTURALE di che trattasi.

Prescindendo dalle controversie giudiziarie che hanno visto contrapposto il Comune ed alcuni venditori ambulanti, tralasciando il giudizio riguardante l’anacronistica scelta amministrativa di affidare ad una delibera di giunta la sospensione (cambio di destinazione d’uso), delle attività mercatali esercitate all’interno della piazza (decisione bocciata sonoramente dal TAR di Reggio), ho invece voluto espressamente chiedere alle predette Autorità di intervenire al fine: