Domani è il Dantedì, a Reggio una giornata ricca di iniziative
L’assessora Curatola: «Un percorso -con l’Università Mediterranea- che intende restituire centralità alla cultura come dispositivo dinamico di lettura del mondo e di orientamento dell’agire»
Domani, mercoledì 25 marzo 2026 -dalle ore 9:00 alle ore 13:00- si svolgerà in Piazza Italia l’iniziativa Dante oggi: Un nuovo viaggio tra Inferno, Purgatorio e Paradiso; promossa dal Comune di Reggio Calabria in partenariato con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria – Dipartimento DiGiES.
Il progetto si configura come un’esperienza educativa condivisa, orientata a costruire una relazione significativa tra sapere accademico, sistema scolastico e comunità territoriale; attraverso una rilettura pedagogica della Divina Commedia quale strumento di interpretazione del presente. “Un percorso – ha dichiarato l’assessora all’Istruzione, all’Università ed alle Pari Opportunità Annamaria Curatola- che intende restituire centralità alla cultura come dispositivo dinamico di lettura del mondo e di orientamento dell’agire”.
L’iniziativa coinvolge attivamente gli Istituti Comprensivi della città e si rivolge alla cittadinanza, proponendosi come esperienza educativa diffusa e come espressione concreta di una comunità educante; il viaggio tra Inferno, Purgatorio e Paradiso viene assunto come paradigma del processo di crescita personale e collettiva, in cui la presa di coscienza, la trasformazione e la costruzione del bene comune diventano tappe di un unico cammino formativo.
“Nel quadro delle attività – continua l’assessora- la piazza si trasforma in spazio educativo aperto; luogo di incontro tra generazioni, istituzioni e saperi, in cui la dimensione laboratoriale, narrativa ed espressiva consente alle studentesse e agli studenti di reinterpretare in chiave contemporanea i tre regni danteschi, individuando le forme del disagio, i percorsi di cambiamento e le possibilità di costruzione di una cittadinanza responsabile”.
L’Università Mediterranea, attraverso il Dipartimento DiGiES, partecipa attivamente alla progettazione e realizzazione delle attività, in coerenza con la dimensione della Terza Missione; il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti universitari favorisce un processo formativo integrato, in cui la conoscenza teorica si intreccia con la pratica educativa e con il territorio.
Ogni tempo genera i suoi Inferni; ogni coscienza sceglie il suo Paradiso è il messaggio che accompagna l’iniziativa; richiamando il valore attuale del pensiero dantesco e la sua capacità di interrogare il presente; un invito a intraprendere un percorso di consapevolezza, responsabilità e scelta.
“Dante oggi -conclude la Curatola- si propone così come un progetto a forte valenza educativa e civile, capace di promuovere una riflessione sulla condizione contemporanea e sulle possibilità di trasformazione, contribuendo alla costruzione di una comunità fondata sulla condivisione, sulla partecipazione e sul bene comune”.
Dante oggi non è memoria del passato ma presenza che interroga il presente. Il suo viaggio diventa il nostro viaggio. Perché ogni tempo genera i propri inferni, ma ogni persona conserva la possibilità di scegliere. E proprio in questa possibilità si fonda il senso più profondo dell’educazione: accompagnare nel cammino e orientare alla responsabilità.