Donare per crescere, al Liceo Artistico di Siderno una giornata che unisce scuola e solidarietà
Studenti protagonisti della raccolta sangue con AVIS Locri dopo un percorso di sensibilizzazione sui valori del dono e dell’impegno sociale
Una giornata ricca di valori solidali, quella vissuta dagli studenti del Liceo Artistico di Siderno, plesso del Polo Liceale di Locri «Zaleuco - Oliveti - Panetta - Zanotti», guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, che, martedì 31 marzo, hanno donato il sangue grazie all’autoemoteca concessa dall’AVIS di Locri, posizionata nel cortile della scuola.
Alla presenza di Enzo Schirripa e della prof.ssa Rosa Maria Ritorto, che ha coadiuvato la prof.ssa Anna Maria Mittica per la realizzazione dell’attività, i numerosi studenti hanno manifestato uno straordinario altruismo, a riprova che le nuove generazioni sono, in gran parte, ancora attente alle esigenze e ai bisogni del prossimo.
Salvare una vita, donando il sangue, rende i ragazzi orgogliosi e protagonisti della società in cui vivono, attraverso valori saldi, che permetteranno loro di mantenere intatta la persona al di là del ruolo professionale che andranno a ricoprire.
In un tempo in cui domina il digitale, che tenta, in ogni modo, di appiattire la dimensione emotiva, riducendola a un mero profilo, gesti come quello della donazione del sangue, da parte di giovani, devono far comprendere meglio noi stessi, per migliorarci e migliorare il mondo circostante.
È importante ricordare il lavoro precedente di sensibilizzazione, risalente al 6 febbraio, in cui i rappresentanti dell’AVIS di Locri hanno approfondito i temi del «dono» e della «solidarietà».
La donazione è importantissima per il trattamento di molteplici patologie. Una donazione di sangue è un gesto semplice, che può rivelarsi indispensabile nella cura delle malattie oncologiche, nei servizi di primo soccorso e di emergenza/urgenza, in molti interventi chirurgici, trapianti di organo, di midollo osseo e in casi di anemie croniche.
Nonostante i progressi della scienza, infatti, al momento non esistono alternative terapeutiche valide oltre la donazione di sangue, e il suo approvvigionamento è totalmente dipendente dal gesto di generosità dei donatori volontari.
Dai rappresentanti AVIS sono emerse le caratteristiche del giovane donatore, con le motivazioni che lo spingono a compiere questo gesto di solidarietà. Tra esse vi sono, in particolare, l’esempio della famiglia o di un amico, il passaparola tra pari e il contatto con le associazioni del dono, soprattutto a scuola e sui media.
Importante, per i ragazzi, anche l’aspetto psicologico: donare fa aumentare l’autostima e crea una situazione di benessere.
Un plauso alla scuola, che sa cogliere tutte quelle opportunità che sensibilizzano i ragazzi all’impegno civile e al dovere di dare il proprio apporto personale per la crescita del proprio ambiente.