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29/05/2026 ore 12.39
Società

«E se trovassi una famiglia?», Cna Reggio Calabria presenta al rettore Zimbalatti il progetto di co-housing intergenerazionale

Iniziativa promossa dal presidente provinciale di Cna Pensionati Franco Mileto e condiviso con l’Ateneo reggino nell’ambito di una più ampia visione di welfare e sostegno agli studenti universitari

di Redazione

Un progetto che punta a trasformare una semplice stanza libera in una opportunità sociale, umana e culturale per la città.
È stato presentato al Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, il progetto di co-housing intergenerazionale “E se trovassi una famiglia?”, promosso dal presidente provinciale di Cna Pensionati Franco Mileto e condiviso con l’Ateneo reggino nell’ambito di una più ampia visione di welfare generazionale e sostegno agli studenti universitari.

Il protocollo d’intesa prevede infatti la creazione di un vero modello di “abitare intergenerazionale”, capace di trasformare la risorsa abitativa privata in un servizio sociale, favorendo inclusione, cittadinanza attiva e relazioni umane autentiche. Tra gli elementi previsti anche attività di matching e compatibilità tra host e studenti, percorsi formativi dedicati, tutoraggio e forme di incentivazione sociale e fiscale.

Nel corso dell’incontro è emersa una forte unità di intenti tra Cna e Università Mediterranea, anche alla luce delle recenti dichiarazioni del Rettore Zimbalatti, che ha auspicato come Reggio Calabria possa e debba consolidarsi sempre di più come “città universitaria”, valorizzando la presenza degli studenti e costruendo servizi, opportunità e qualità della vita attorno al mondo accademico.

«Abbiamo voluto proporre questo progetto, questo patto tra generazioni, al Rettore Zimbalatti perché riteniamo che il futuro di Reggio passi anche dalla capacità di creare comunità e senso di appartenenza attorno all’Università – dichiara il direttore della Cna di Reggio Calabria Alessandro Laganà –. “E se trovassi una famiglia?” non è soltanto uno slogan: è l’idea concreta di una città che accoglie, protegge e mette in relazione generazioni diverse. Crediamo che questo progetto possa avere un enorme valore sociale e umano.

La Cna, oltre ad essere quotidianamente impegnata nella rappresentanza e nel sostegno delle imprese, vuole continuare a svolgere un ruolo attivo anche sul piano sociale, accompagnando il territorio non solo nella fase di start up e crescita delle attività economiche, ma anche attraverso il comparto Cna Pensionati, che rappresenta una risorsa preziosa di esperienza, valori e presenza all’interno della comunità.

Il prossimo step sarà quello di proporre il progetto alla nuova amministrazione comunale e siamo fiduciosi che, in un’ottica di welfare territoriale e coesione sociale, verrà accolto con favore sia dal nuovo Sindaco Francesco Cannizzaro sia da chi sarà individuato per ricoprire il ruolo di Assessore alle Politiche Sociali».