“Etna: il DiVino Vulcano” tra nuovi stimoli e vero interesse
Concluso l’incontro proposto dalla delegazione Fisar di Reggio Calabria a Roccella Ionica, arricchito dalla masterclass sui vini curata da Gaetano Prosperini
Si è conclusa con grande partecipazione e interesse da parte di tutti i partecipanti la masterclass dedicata ai vini dell’Etna, ospitata dall’Hotel Parco dei Principi di Roccella Ionica, appuntamento che ha saputo coniugare cultura del vino, approfondimento tecnico e valorizzazione delle eccellenze vitivinicole del territorio etneo.
Protagonista della serata è stato Gaetano Prosperini, Responsabile di Zona della Delegazione FISAR di Reggio Calabria, che ha guidato i presenti in un affascinante viaggio tra i versanti dell’Etna, raccontandone l’unicità geologica e la straordinaria ricchezza vitivinicola.
Durante la masterclass sono state approfondite le origini dei suoli vulcanici dell’Etna e le peculiarità che caratterizzano ciascun versante del vulcano, elementi che contribuiscono a rendere unici i suoi vini.
«Un percorso tecnico e sensoriale - riporta il Delegato FISAR di Reggio Calabria Giovanni Galasso -, che ha permesso agli ospiti di comprendere come altitudine, composizione dei terreni, esposizione e microclima influenzino profondamente l’identità dei vini etnei. La degustazione finale ha rappresentato il momento culminante dell’evento. Per ogni versante etneo sono stati presentati un Etna Bianco e un Etna Rosso, offrendo così ai partecipanti la possibilità di confrontare le diverse espressioni del territorio attraverso calici di grande eleganza e personalità».
Tra i presenti anche Gina Russo, produttore vitivinicolo e Presidente delle Strade del Vino e dei Sapori dell’Etna, la cui partecipazione ha ulteriormente arricchito il confronto diretto tra produttori, professionisti del settore e appassionati.
«Abbiamo proposto una cena a base di preparazioni abbinate ad ulteriori vini prodotti sull’Etna, in un’atmosfera raffinata e coinvolgente che ha celebrato la grande tradizione enologica siciliana e il fascino intramontabile del vulcano», prosegue Galasso.
Al termine della serata gli ospiti sono stati omaggiati, come di consueto per gli eventi della delegazione reggina, con un calice offerto dall’azienda Casamica di Mimmo Racco, serigrafato dall’azienda Kromatika, grafica & stampa, riportante i dati dell’evento e la firma del relatore.
«Una serata di alto profilo culturale ed enogastronomico - conclude Giovanni Galasso -, che ha confermato ancora una volta quanto i vini dell’Etna rappresentino oggi una delle espressioni più autentiche e apprezzate del panorama vitivinicolo mondiale».