Ferruzzano si ferma per l’ultimo saluto a Bruno Morabito
La bara del sedicenne, morto in un incidente stradale sabato scorso, portata in spalla dai ragazzi. Proclamato il lutto cittadino
Una comunità ferita, avvolta in un silenzio irreale, si è stretta oggi pomeriggio attorno alla famiglia di Bruno Morabito, il sedicenne rimasto vittima del tragico incidente stradale consumatosi sabato scorso a Bianco. I funerali del giovane si sono celebrati in un'atmosfera di profondo dolore e commozione che ha unito l'intero paese, dove per l'occasione l'amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino.
La bara bianca, coperta di rose bianche, è stata accolta sul sagrato da una folla immensa. Tantissimi i ragazzi presenti, i compagni di scuola e gli amici di sempre, schierati nelle prime file, ancora increduli dinanzi a una perdita così prematura e inaccettabile. Molti di loro indossavano magliette bianche in memoria dell’amico scomparso, stringendosi in abbracci silenziosi che valevano più di mille parole.
La santa messa è stata officiata dal vescovo della diocesi di Locri-Gerace Francesco Oliva e dal parroco don Ulrich, che durante l'omelia ha rivolto parole di profondo conforto a una famiglia devastata dal dolore, parlando direttamente al cuore dei tanti giovani presenti. Struggenti le testimonianze dei compagni di scuola contenute in alcune lettere. Al termine della celebrazione, l'uscita del feretro è stata salutata da un lungo applauso. Ferruzzano si è fermata per l'ultimo, straziante saluto a un suo figlio, la cui vita è stata spezzata troppo presto sull'asfalto, lasciando un vuoto incolmabile in tutta la comunità.