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05/06/2026 ore 12.13
Società

Festa Nazionale Carabinieri, giurano 144 allievi. Il Colonnello Pigozzo: «Da oggi la vostra vita appartiene alla Repubblica»

Il comandante della Scuola Allievi di Reggio Calabria ai giovani del 144° corso: «Non vi sarà chiesto di fare il carabiniere, ma di essere un carabiniere»

di Silvio Cacciatore

Il colonnello Enrico Pigozzo, comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, ha affidato un messaggio commovente e denso di significato ai 144 allievi del 184° pronti a giurare nel corso della Festa Nazionale dei Carabinieri. «Solo pochi mesi fa giovani ragazze e ragazzi varcavano i cancelli della nostra scuola curiosi e smarriti. Ci eravamo dati delle parole d’ordine: impegno, motivazione, determinazione, saldezza. Qui si entra per imparare, di qui si esce per servire».

Rivolgendosi agli allievi schierati davanti alle autorità, Pigozzo ha ricordato la missione dell’Arma: «Proteggere, ascoltare, rassicurare, con un principio alla base di tutto: mettere la propria vita al servizio dell’altro per il bene comune». Un passaggio particolarmente sentito è stato dedicato al significato del giuramento: «Quel grido non è una formula giuridica o un atto burocratico. Il giuramento è un confine, è il momento esatto in cui il vostro io si trasforma in noi. Da oggi la vostra vita non apparterrà più soltanto a voi stessi, apparterrà alla Repubblica e a ogni cittadino che incrocerà il vostro sguardo cercando sicurezza». E ancora: «Vi verrà chiesto molto, ma soprattutto di essere limpidi e puri. Vi verrà chiesto non di fare il carabiniere, ma di essere un carabiniere».

Nel finale il richiamo al motto dell’Arma: «Nei secoli fedeli non è uno slogan. È una promessa. È il battito cardiaco della Patria». Poi l’esortazione conclusiva ai giovani militari: «Carabinieri del 144° corso, il dovere vi chiama, la storia vi osserva. Gridate al cielo chi siete, gridatelo con tutta la vostra anima. E sarete per sempre fratelli e sorelle in un’unica grande famiglia, nei secoli fedele».