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22/06/2026 ore 15.43
Società

Feste Mariane, la proposta dell’Istituto Nazionale Azzurro: «Padre Guilherme a Reggio Calabria»

La riflessione di Lorenzo Festicini (INA): «Superare il caso Fedez con una scelta di rottura»

di Redazione

La gestione delle grandi ricorrenze popolari rappresenta da sempre un delicato esercizio di equilibrio, dove la custodia della tradizione deve sapersi raccordare con le dinamiche del tempo presente. Ricordando l'esperienza dello scorso anno, quando la scelta del cantante Fedez sollevò una profonda spaccatura e accese polemiche tra il mondo ecclesiale e le istituzioni locali, appare evidente come la città necessiti di una svolta.

A intervenire sul tema è Lorenzo Festicini, fondatore e presidente dell'Istituto Nazionale Azzurro (INA), che propone una traccia di riflessione radicalmente innovativa e coraggiosa per i prossimi festeggiamenti in onore della Madonna della Consolazione.

L'idea, nata con lo spirito di disinnescare i vecchi conflitti ideologici e offrire una sintesi culturale superiore, punta su una figura di rilievo internazionale: Padre Guilherme Peixoto. Si tratta del sacerdote portoghese che ha catalizzato l’attenzione globale facendo ballare oltre un milione di giovani a colpi di melodic techno durante la Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona, alla presenza di Papa Francesco.

«Proporre Padre Guilherme per la serata dei festeggiamenti civili – spiega il Presidente dell'INA Festicini – costituisce un atto di assoluta audacia culturale. Non si tratta di un semplice intrattenimento, ma di una proposta di rottura calcolata che ribalta il paradigma dello scorso anno. Se la sfida è trovare un codice espressivo moderno capace di dialogare con le nuove generazioni, la risposta non può essere la provocazione fine a se stessa che divide la comunità, né una prudente ritirata nella retroguardia».

Secondo Festicini, questa scelta rappresenta un'innovazione profonda per due motivi fondamentali. Da un lato, preserva il rigore istituzionale e rispetta profondamente la sensibilità della Chiesa e dei fedeli, trattandosi dell'esibizione di un ministro del culto che nei suoi set campiona encicliche e messaggi pontifici. Dall'altro, intercetta l'entusiasmo e i linguaggi dei giovani senza alcuna concessione alla banalità del divismo commerciale.

La lungimiranza di una classe dirigente si misura sulla capacità di compiere scelte coraggiose, trasformando una criticità storica in un'opportunità di crescita collettiva. Sostituire la logica dello scontro con un progetto visionario e di respiro europeo permetterebbe a Reggio Calabria di posizionarsi al centro dell'attenzione mediatica internazionale per intelligenza e creatività istituzionale.

La proposta dell'Istituto Nazionale Azzurro è sul tavolo; spetta ora ai decisori locali dimostrare la maturità politica necessaria per accoglierla.