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11/08/2026 ore 08.53
Società

Galatro ricorda i suoi 40 Internati Militari Italiani nei lager nazisti

Il 18 agosto la manifestazione "40 Storie di Dignità – Una Scelta di Libertà" dedicata ai quaranta concittadini che, dopo l’8 settembre 1943, furono catturati e deportati per aver rifiutato di aderire alla Repubblica Sociale Italiana e di continuare a combattere al fianco dei tedeschi

di Redazione

Nell’ambito delle celebrazioni dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana e nell’imminenza della Giornata Nazionale degli Internati Italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale, istituita con la Legge 13 gennaio 2025, n. 6 e celebrata il 20 settembre di ogni anno, Galatro dedica una giornata alla memoria dei suoi quaranta militari internati nei lager nazisti.

Martedì 18 agosto 2026, alle ore 18.00, presso l’Auditorium delle Terme di Galatro, si terrà la manifestazione commemorativa "40 Storie di Dignità – Una Scelta di Libertà", dedicata ai quaranta cittadini galatresi che, dopo l’8 settembre 1943, furono catturati e deportati nei lager nazisti per aver rifiutato di aderire alla Repubblica Sociale Italiana e di continuare a combattere al fianco della Germania nazista.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Nazionale Ex Internati nei Lager nazisti (Anei) – Sezione Metropolitana di Reggio Calabria, con il patrocinio del Comune di Galatro e la collaborazione della Parrocchia e delle associazioni del territorio.

La manifestazione rappresenta la prima iniziativa in Calabria interamente dedicata alla restituzione della memoria dei singoli Internati Militari Italiani, attraverso la presentazione delle loro storie e la consegna ai familiari della Pergamena della Memoria, quale riconoscimento simbolico del sacrificio e della scelta compiuta da questi uomini.

L’evento vuole restituire volto e dignità a coloro che preferirono la prigionia, il lavoro forzato e le sofferenze dei lager piuttosto che rinnegare i propri valori e il giuramento prestato allo Stato italiano, compiendo una scelta di libertà e di fedeltà alle istituzioni.

Alla cerimonia prenderà parte una delegazione ufficiale del Comando Militare Esercito “Calabria”, che ha autorizzato anche l’utilizzo del proprio logo sulla locandina ufficiale della manifestazione, quale significativo riconoscimento istituzionale del valore storico e civile dell’iniziativa.

«Con questa iniziativa – dichiara Nicola Marazzita, Presidente della Sezione Metropolitana Anei di Reggio Calabria e Coordinatore nazionale della Commissione Didattica e Università – vogliamo restituire un volto e una storia ai quaranta Imi di Galatro e trasmettere alle nuove generazioni il valore di quel “No”, una scelta di dignità e libertà che appartiene alla storia della Repubblica italiana».

Nel corso della serata saranno presentate le schede biografiche dei quaranta Internati Militari Italiani e dei partigiani di Galatro, con la consegna ai familiari della Pergamena della Memoria. Molti di loro raggiungeranno Galatro da diverse regioni d’Italia e anche dall’estero per partecipare alla cerimonia.

Le letture tratte dalle testimonianze dei lager saranno affidate ad Annalisa Insardà, attrice, autrice e interprete di rilievo nazionale, protagonista di numerosi lavori teatrali, cinematografici e televisivi. La sua partecipazione darà voce alle testimonianze degli internati con sensibilità artistica e forte impegno civile.

Gli intermezzi musicali saranno curati dal M° Maria Tramontana e da Nino Tramontana.

L’esperienza di Galatro vuole rappresentare anche un modello di percorso della memoria da estendere a tutti i Comuni della Calabria, una regione che annovera circa quindicimila Internati Militari Italiani tra coloro che, dopo l’8 settembre 1943, furono catturati e internati nei lager nazisti per aver rifiutato di aderire alla Repubblica Sociale Italiana e di collaborare con la Germania nazista. Restituire un volto, una storia e una dignità a ciascuno di loro significa valorizzare una pagina fondamentale della storia civile della Calabria e dell’Italia repubblicana, trasmettendone il significato alle nuove generazioni.

L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso dall’Anei per la tutela e la trasmissione della memoria degli Internati Militari Italiani.