Gente in Aspromonte, il Gal Terre Locridee partecipa all'appuntamento che riscopre il luogo vivo della montagna
Il presidente Macrì: «Un evento che restituisce alla montagna il ruolo di luogo vivo. Merita collaborazione e sostegno da parte di tutti»
«I Gal hanno tra le loro principali missioni la promozione dello sviluppo locale anche attraverso la cura dei luoghi e la diffusione della cultura delle diverse aree. Proprio per questo, sostenere e valorizzare una manifestazione bella e significativa come “Gente in Aspromonte” è non solo doveroso, ma necessario. È un appuntamento che mette insieme arte, musica, tradizioni, sapori e paesaggio e che contribuisce a restituire alla montagna il ruolo di luogo vivo, capace di produrre idee, relazioni e nuove opportunità» dichiara il presidente del Gal Terre Locridee, Francesco Macrì, intervenuto al talk di apertura di “Gente in Aspromonte”, l’ormai storico raduno sotto le querce di Africo antica, ideato dallo scrittore Gioacchino Criaco, organizzato dai ragazzi di “Insieme per Africo” e curato da Angela Sposato, con il patrocinio dei Comuni di Africo e Sant’Agata del Bianco, che quest’anno fa parte delle “Celebrazioni del 70° anniversario della morte di Corrado Alvaro”, attuato dal Dipartimento Turismo, Cultura e Identità Territoriale della Regione Calabria e dalla Calabria Film Commission.
Presenti anche l’assessore regionale Giovanni Calabrese, il sindaco di Africo Domenico Modafferi, il sindaco di Bianco Giovanni Versace, il sindaco di Sant’Agata Domenico Stranieri, il presidente del GAL Area Grecanica Giuseppe Bombino.
«Come Gal Terre Locridee siamo presenti e siamo disponibili a dare il nostro contributo, nell’ottica di un lavoro sinergico tra i Gal calabresi, perché crediamo nel valore di iniziative che raccontano e promuovono il territorio in maniera autentica. Il Gal Area Grecanica, per più diretta competenza territoriale, potrà assumere un ruolo ancora più forte nella valorizzazione di questo raduno annuale, mettendo in campo maggiori energie e risorse per farlo crescere e consolidarlo. “Gente in Aspromonte” ha tutte le caratteristiche per diventare sempre più un appuntamento di riferimento, un’esperienza capace di unire territori e di raccontare l’Aspromonte attraverso la cultura, la musica, i sapori e la straordinaria ricchezza dei suoi paesaggi» ha concluso Macrì.