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21/03/2026 ore 12.39
Società

Giochi internazionali matematici, il reggino Stephan Pascal Familiari in finale

La sede dell’ultima fase nazionale della competizione sarà l'Università Bocconi di Milano. Appuntamento per il prossimo 30 maggio 

di Redazione

«Il Convitto Nazionale Tommaso Campanella di Reggio Calabria – si legge in una nota stampa – istituzione da sempre punto di riferimento per l'eccellenza educativa del territorio, brilla anche grazie al talento di un giovanissimo studente della prima media: Stephan Pascal Familiari.

Dopo aver superato con determinazione tutte le fasi eliminatorie, l'undicenne reggino approderà all'Università Bocconi di Milano il prossimo 30 maggio per disputare la finale dei prestigiosi Campionati Internazionali di Giochi Matematici.

Il successo di Stephan rappresenta la punta di diamante di un percorso didattico solido e strutturato, nato da un costante lavoro corale. Il lavoro metodico svolto nel corso degli anni dalle sue insegnanti di matematica, — Olimpia Maria Del Zaino, Domenica Stillitano e Caterina Maria Ielo — sta dando i suoi frutti più belli, dimostrando come la guida dei docenti sia essenziale per trasformare l'attitudine in eccellenza.

La vita di Stephan si muove con naturalezza tra la precisione millimetrica degli algoritmi e la sensibilità interpretativa del pianoforte. Per questo undicenne, logica e melodia non sono mondi distanti, ma due facce della stessa medaglia. Dove molti vedono solo segni astratti su un foglio — siano essi note o equazioni — Stephan scorge strutture armoniche invisibili. Matematica e musica diventano così un unico linguaggio che richiede la stessa dedizione: ascolto profondo, rigore assoluto e quella scintilla di creatività, geniale, necessaria per trasformare la tecnica in arte.

Vedere un giovanissimo rappresentare con tale onore il Convitto Nazionale e la città di Reggio Calabria è motivo di grande orgoglio. Il 30 maggio, a Milano, Stephan non porterà con sé solo la sua abilità, ma anche la passione di chi ha saputo coltivare i propri sogni tra un esercizio di logica e una melodia al piano.

Oltre il calcolo: l’eccellenza dei "Giochi Matematici", coordinati dal prestigioso Centro PRISTEM dell’Università Bocconi, rappresentano una delle sfide intellettuali più complesse e affascinanti a livello globale. Non si tratta di una semplice verifica di abilità aritmetiche, ma di una competizione d'élite che richiede un'architettura mentale fuori dal comune.

L’architettura della logica: a differenza della matematica curricolare, qui la memoria cede il passo all'intuizione pura. I quesiti sono veri e propri "tranelli logici" che richiedono la capacità di smontare il problema e ricostruirlo con soluzioni creative, premiando chi sa guardare dove gli altri non vedono.

Un circuito internazionale d’Élite: la competizione si inserisce nel network della FFJM (Fédération Française des Jeux Mathématiques). Approdare alla finale della Bocconi significa entrare in un'arena internazionale dove il linguaggio universale dei numeri unisce le migliori menti giovani del mondo, rendendo il traguardo di Stephan un successo di portata globale.

La sfida cognitiva della categoria C1: nonostante la giovane età, i concorrenti della categoria C1 affrontano una pressione e una complessità concettuale notevoli. Per un undicenne, mantenere la lucidità necessaria per risolvere problemi di alta logica sotto il peso di una finale nazionale è la dimostrazione di una maturità intellettuale straordinaria».