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23/03/2026 ore 10.25
Società

Gioia Tauro, sabato la mobilitazione in piazza dell’incontro “10, 100, 1000 piazze di donne per la pace”

Parteciperanno componenti del Gdl Lab Donne e di A.N.D.E ( associazione nazionale donne elettrici Gioia Tauro) con la presenza degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Pentimalli” e dell’Istituto di Istruzione Superiore “Severi”

di Giuseppe Mancini

In piazza dell'Incontro sabato 28 marzo dalle ore 10,30 alle 12,30 le componenti del Gdl Lab Donne e dell' ass. A.N.D.E ( associazione nazionale donne elettrici Gioia Tauro) si uniranno alla mobilitazione nazionale “10, 100, 1000 piazze di donne per la pace”, una rete diffusa che coinvolgerà contemporaneamente oltre 125 comuni italiani, dal nord al sud del Paese.

L’iniziativa nasce dal desiderio condiviso di dare voce a un impegno concreto per la pace, attraverso gesti, parole e lavori collettivi che raccontano percorsi di cura, ascolto e responsabilità. In ogni piazza, le partecipanti porteranno contributi originali – riflessioni, testimonianze, espressioni artistiche – come segno tangibile di una presenza attiva e consapevole.

A Gioia Tauro, la manifestazione vedrà anche la partecipazione degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Pentimalli” e dell’Istituto di Istruzione Superiore “Severi”, coinvolti con alcune classi in un percorso educativo e creativo dedicato ai temi della pace. L’adesione dei dirigenti scolastici, Domenico Pirrotta e Fortunato Praticò, ha reso possibile questa sinergia confermando l’attenzione delle istituzioni educative verso i valori della convivenza civile, del dialogo e della responsabilità collettiva.

La presenza delle giovani generazioni rappresenta un elemento centrale dell’iniziativa, a testimonianza di un impegno che si costruisce nel tempo e si trasmette attraverso l’educazione e la condivisione.

La piazza diventerà così uno spazio di incontro e di espressione, dove il protagonismo delle donne e dei giovani si traduce in un messaggio chiaro: la pace si costruisce ogni giorno, a partire dai territori, dalle relazioni e dalla volontà di immaginare un futuro diverso.

Un appuntamento aperto a tutte e tutti, per condividere un momento di partecipazione collettiva e riaffermare insieme il valore della pace come bene comune e della responsabilità collettiva.