Giornata mondiale contro il cancro, Palazzo Campanella si colora di viola
Il Consiglio regionale della Calabria aderisce alla Giornata mondiale contro il cancro illuminando la propria sede: un segnale di vicinanza ai pazienti e di impegno su prevenzione, diagnosi precoce e ricerca. Annunciata per aprile l’iniziativa “Una Passerella per Grace”.
In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, Palazzo Campanella si illumina di viola oggi e domani, come segno di partecipazione e sensibilità verso le persone che affrontano la malattia oncologica e le loro famiglie.
Un gesto simbolico con cui il Consiglio regionale della Calabria rinnova il proprio impegno nel contrasto alle patologie oncologiche e nel rafforzamento delle politiche sanitarie a tutela dei cittadini.
«Abbiamo scelto di illuminare di viola la sede del Consiglio regionale come segno concreto di vicinanza a chi combatte ogni giorno contro la malattia – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo –. Vogliamo richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e del sostegno alla ricerca scientifica».
Secondo Cirillo, la lotta contro il cancro è una sfida che coinvolge l’intero sistema sanitario e il mondo della ricerca, ma anche le istituzioni, le associazioni e la comunità nel suo insieme, chiamata a promuovere corretti stili di vita e un’informazione consapevole.
La sensibilità di Palazzo Campanella, tuttavia, non si esaurisce nella ricorrenza del 4 febbraio. L’obiettivo, spiegano dal Consiglio regionale, è quello di andare oltre la giornata simbolica, aprendo l’istituzione a iniziative capaci di intrecciare testimonianza, solidarietà e consapevolezza.
In questa prospettiva si inserisce l’appuntamento già in programma per il mese di aprile, “Una Passerella per Grace”, iniziativa promossa in collaborazione con l’Associazione Grace, che vedrà donne oncologiche protagoniste di una sfilata di moda ospitata all’interno della sede del Consiglio regionale. L’evento sarà preceduto da un flash mob, pensato come momento simbolico e partecipato per ribadire vicinanza, forza e dignità nel percorso di cura.
«Palazzo Campanella è la casa dei calabresi e deve restare una casa aperta – ha concluso Cirillo –. Per questo siamo pronti a sostenere ogni iniziativa che promuova sensibilizzazione, solidarietà e una vicinanza concreta alle persone che vivono la sofferenza della malattia».