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24/06/2026 ore 17.45
Società

Giovani disturbano la piazza a Gioia Tauro: residenti affiggono cartelloni per chiedere rispetto: «Non la lasceremo in mano a 4 maranza»

Abitanti del centro storico, stanchi di continue molestie notturne da parte di ragazzi, che con comportamenti incivili lasciano rifiuti e ostacolano il riposo, segnalano una situazione difficile da arginare: «Con i vostri comportamenti non ci rappresentate». L’assessore Guerrisi: «Segnalato il problema alle forze dell’ordine»

di Giuseppe Mancini

Notte dopo notte una piazza all’ingresso del centro storico di Gioia Tauro si trasformerebbe in teatro di comportamenti incivili: gruppi di giovani che urlano, bevono, lasciano rifiuti e spesso ostacolano il riposo dei residenti.

Negli ultimi mesi il fenomeno - segnala chi abita in zona - è diventato sempre più frequente e difficile da arginare. Stanchi delle continue molestie notturne, i cittadini hanno avviato una forma di protesta civile: hanno affisso cartelloni visibili intorno a Piazza Largo Barone, adiacente al Museo archeologico Metauros, con messaggi chiari come: “Non lasceremo questa piazza in mano a quattro maranza”, “Dovete andare via”, “Voi con i vostri comportamenti non ci rappresentate Gioia è oltre”, “Le persone perbene convivono” e “Non possiamo accettare il vostro modo incivile”. I cartelloni sono stati affissi come monito e appello: rispetto per la convivenza, tutela del decoro urbano e interventi rapidi per fermare un degrado che, dicono, non può più essere ignorato.

«Sono anni che sto combattendo con l'inciviltà di alcuni ragazzi che purtroppo hanno preso questa Piazza come loro dimora, nel senso che fanno di tutto, mangiano, sporcano, giocano fino alle tre quattro del mattino, disturbano chiunque — racconta un residente — .Hanno distrutto anche pezzi del museo, fanno danni in continuazione. Fanno quello che gli pare. È un gruppo formato sia da stranieri che gioiesi. Questa mia esasperazione viene dal fatto che sono anni che provo ad avere un dialogo. Auspichiamo, innanzitutto, che le forze dell'ordine facciano qualcosa, perché ci sono varie abitazioni, persone anziane e, comunque, rimane il fatto che la piazza è di tutti. Credo non sia corretta questa inciviltà».

La situazione non è isolata: comportamenti analoghi sono segnalati in molte città italiane, dove la convivenza notturna tra chi esce e chi vive nei centri storici è sempre più tesa. Gli abitanti chiedono misure concrete: maggiori interventi di deterrenza, sistemi di videosorveglianza e campagne di educazione al rispetto e alla cura degli spazi pubblici.

L'amministrazione comunale di Gioia Tauro da molto tempo si è esposta per contrastare il fenomeno. In merito alla situazione ha fatto anche segnalazioni alle forze dell'ordine, così come spiegato ai nostri microfoni dall’assessore all’ambiente Cristian Guerrisi: «Abbiamo già segnalato il problema alle forze dell'ordine. Personalmente, avevo preso impegno di mettere al centro della Piazza delle fioriere per impedire che i ragazzi la utilizzassero come campo sportivo. Oggi ci sono arrivate ulteriori 12 telecamere, che installeremo in differenti zone, e non diremo dove, per contrastare il fenomeno e contribuire a mantenere il decoro della città. Anche in altri quartieri c'è l'identico problema, come ad esempio in Piazza Livatino a Monacelli, dove i residenti ci hanno più volte segnalato che dei ragazzi creano disturbi».

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