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30/10/2026 ore 12.15
Società

Giusy Versace sale in cattedra a Venezia per parlare di tecnologia, sport e disabilità

L’atleta reggina è stata invitata a parlare all'Istituto di Istruzione Superiore Benedetti-Tommaseo di Venezia in veste di fondatrice della Disabili No Limits

di redazione

Un duplice filo lega Giusy Versace e la sua associazione Disabili No Limits alla città di Venezia e al suo territorio. Dopo essere stata madrina della 40^ Wizz Air Venicemarathon che sì è corsa lo scorso 25 ottobre e dopo che la sua associazione è stata una delle più premiate nell'ambito del programma charities della manifestazione, la Versace è stata invitata a parlare all'Istituto di Istruzione Superiore Benedetti-Tommaseo di Venezia in veste di fondatrice della Disabili No Limits, per inaugurare la nuova edizione (2026/2027) del progetto 'Solve for Tomorrow', un'iniziativa di Samsung Electronics che incoraggia i giovani a sviluppare soluzioni creative per affrontare le sfide del mondo contemporaneo attraverso la tecnologia e mette in rete scuole e realtà del Terzo Settore, per trasformare bisogni concreti di inclusione in opportunità di innovazione.

Con gli studenti del 'Benedetti-Tommaseo', Giusy ha approfondito i temi dell'accessibilità nello sport per persone con disabilità e di come la tecnologia possa venire in aiuto per favorire una maggiore partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità. Già lo scorso anno, l'istituto veneziano vinse l'edizione 2025-2026 del progetto, per aver realizzato una piattaforma innovativa, pensata per supportare gli atleti adolescenti con diabete di tipo 1.

Quest'anno, partecipano a Solve for Tomorrow anche altre scuole secondarie e istituti abbinati ad altre realtà del terzo settore. Il progetto prosegue quindi a Cesano Maderno insieme a Briantea84, a Milano con Fondazione TOG, a Roma con Primavera Rugby, a Cagliari al fianco di Amatori Rugby Capoterra e in Puglia insieme a L'Integrazione Onlus.

In ciascun territorio, gli studenti saranno chiamati a confrontarsi con sfide reali legate all'inclusione, trasformando bisogni concreti in idee e soluzioni innovative capaci di generare un impatto positivo per le comunità di riferimento.

«Gli studenti e i giovani in generale saranno gli uomini di domani e quindi parlare con loro, in ambito scolastico, di inclusione sociale e di innovazione tecnologica al servizio dello sport per persone con disabilità rappresenta un punto di partenza fondamentale per il miglioramento e l'avanzamento culturale della nostra società. Essere venuta a Venezia a parlare con questi ragazzi è stato per me oltre che gratificante anche stimolante, perché confrontarsi con menti brillanti e fresche, aiuta anche me e la mia associazione ad aprirmi verso nuove prospettive. Come ho detto agi studenti, per rispondere davvero ai bisogni delle persone con disabilità occorre partire dall’ascolto e dalla conoscenza delle situazioni che si incontrano nella vita quotidiana. Portare la nostra testimonianza all’interno di Solve for Tomorrow significa invitarli a utilizzare tecnologia e creatività per immaginare soluzioni che possano ampliare concretamente autonomia, opportunità e partecipazione. Ringrazio Samsung, la responsabile Anastasia Buda head of ESG, CSR & Internal Communication Samsung Electronics Italia) e Ilaria Pillia (ESG, CSR & Internal Communication manager), per aver coinvolto la Disabili No Limits in questo importantissimo progetto che sono certa troverà soluzioni innovative davvero incredibili, frutto di menti fresche e libere da schemi'».