Gli ordini professionali di Reggio alla festa della Repubblica con il progetto Civitas
I rappresentanti hanno dato lettura di alcuni articoli della Costituzione, trasformando la partecipazione all’iniziativa in un atto corale di responsabilità civile
La celebrazione degli 80 anni della Repubblica Italiana, svoltasi a Reggio Calabria su iniziativa della Prefettura, in collaborazione con il Progetto Civitas, ha rappresentato una significativa occasione di memoria civile, educazione alla cittadinanza e riaffermazione dei valori costituzionali.
In un momento in cui le giovani generazioni hanno ricordato le figure dei Padri Costituenti, parlare di democrazia significa richiamare il senso più autentico della Repubblica: una comunità fondata sulla responsabilità, sulla partecipazione, sul rispetto delle regole, sulla tutela dei diritti e sulla consapevolezza del ruolo che ciascuno è chiamato a svolgere nella società.
In questo quadro si colloca la presenza degli Ordini professionali, chiamati non soltanto a rappresentare le rispettive categorie, ma a svolgere una funzione pubblica più ampia: essere presìdi di competenza tecnica, scientifica, etica e sociale al servizio del territorio.
Il gesto compiuto durante la celebrazione assume, in tal senso, un valore particolarmente significativo. I rappresentanti degli Ordini professionali hanno dato lettura di alcuni articoli della Costituzione, trasformando la partecipazione all’iniziativa in un atto corale di responsabilità civile. Non una semplice presenza formale, dunque, ma una testimonianza unitaria attraverso la quale le professioni ordinistiche hanno riaffermato il proprio legame con i principi fondativi della Repubblica: lavoro, legalità, uguaglianza, solidarietà, salute, giustizia, ambiente, libertà, responsabilità e partecipazione.
La scelta di intervenire insieme, con una voce plurale ma unitaria, segna un passaggio importante. Gli Ordini professionali possono andare oltre la dimensione delle singole competenze specialistiche e proporsi come rete civile di riferimento per il territorio. In un contesto come quello reggino, che avverte con forza la necessità di consolidare fiducia, rafforzare le istituzioni e costruire nuove prospettive di sviluppo, l’unità delle professioni rappresenta un segnale rilevante.
Gli Ordini, infatti, non sono soltanto enti deputati alla tenuta degli albi o alla vigilanza deontologica. Sono luoghi di tutela dei cittadini, competenza organizzata, confronto qualificato e raccordo tra società civile, istituzioni, scuola, università, imprese e pubbliche amministrazioni.
Il loro ruolo più profondo consiste nel mettere a disposizione della comunità un patrimonio di saperi, esperienze e responsabilità capace di leggere i bisogni reali, accompagnare i processi di trasformazione e contribuire alla crescita civile, sociale ed economica del territorio.
In una realtà come quella reggina, tale funzione assume una valenza ancora più forte. Lo sviluppo non può fondarsi esclusivamente su opere pubbliche, investimenti, infrastrutture materiali e risorse finanziarie. Ha bisogno anche di un’infrastruttura immateriale decisiva: la legalità.
La legalità non è un principio astratto da richiamare solo nelle occasioni ufficiali. È condizione concreta di sviluppo. È fiducia nelle istituzioni, trasparenza amministrativa, correttezza delle procedure, qualità della spesa pubblica, tutela dei diritti, sicurezza dei cittadini, diritto alle cure e alla salute, libertà dell’iniziativa economica, rispetto della concorrenza e garanzia di pari opportunità.
Dove la legalità è fragile, si indeboliscono anche la progettazione, gli investimenti, il lavoro, la tutela della salute, la qualità delle opere, la credibilità delle istituzioni e la fiducia dei cittadini. Per questo essa deve essere considerata una vera infrastruttura dello sviluppo: invisibile, ma decisiva; immateriale, ma indispensabile per costruire futuro.
Gli Ordini professionali, attraverso la loro funzione deontologica, tecnica e culturale, possono rappresentare un presidio essenziale di questa legalità diffusa. Ogni professionista, nel proprio ambito, è chiamato a esercitare competenza, indipendenza, responsabilità e rispetto delle regole. Questa rete di responsabilità professionale può diventare una delle basi più solide per il riscatto e la crescita del territorio.
Sicurezza, salute, ambiente, lavoro, giustizia, infrastrutture, qualità urbana, formazione, innovazione e inclusione sociale non possono essere affrontati come ambiti separati. Sono parti di un’unica agenda pubblica, che richiede visione strategica, competenze qualificate e capacità di cooperazione.
Da qui il valore della presenza unitaria degli Ordini professionali alla celebrazione della Repubblica. La lettura degli articoli della Costituzione ha mostrato, con un gesto semplice ma ricco di significato, che le professioni non sono comunità chiuse nei propri ambiti, ma soggetti capaci di riconoscersi in un orizzonte comune.
La Costituzione non è soltanto un testo giuridico. È patto civile, bussola etica e programma permanente di responsabilità pubblica. In una fase storica complessa, nella quale il territorio reggino ha bisogno di progettualità, fiducia, legalità e cooperazione, le professioni ordinistiche possono rappresentare una rete stabile di competenze al servizio della comunità.
Celebrare gli 80 anni della Repubblica significa allora anche riconoscere il valore di queste comunità professionali: donne e uomini che, attraverso il lavoro, la competenza, l’etica pubblica e il rispetto delle regole, concorrono ogni giorno alla costruzione di un territorio più moderno, sicuro, giusto e consapevole.
Firmatari i presidenti degli ordini professionali:
Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Reggio Calabria
Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Reggio Calabria
Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria
Ordine dei Biologi della Calabria
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Calabria
Ordine dei Consulenti del Lavoro – Consiglio Provinciale di Reggio Calabria
Ordine dei Farmacisti della Provincia di Reggio Calabria
Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria
Ordine dei Geologi della Calabria
Collegio Provinciale dei Geometri e dei Geometri Laureati di Reggio Calabria
Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria
Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Reggio Calabria
Consiglio Notarile Distrettuale di Reggio Calabria e Locri
Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Città Metropolitana di Reggio Calabria
Ordine dei Tecnologi Alimentari di Basilicata e Calabria
Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Reggio Calabria