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25/03/2026 ore 15.51
Società

Il Comitato “Titengostretto” audito in 8ª Commissione del Senato

La presidente Rossella Bulsei espone le criticità del DL 32/2026

di Redazione

Nella giornata di ieri, la presidente del Comitato Titengostretto di Villa San Giovanni, Rossella Bulsei, è intervenuta in audizione presso l’8ª Commissione del Senato nell’ambito dell’esame del Decreto‑legge n. 32/2026 in materia di commissari straordinari e concessioni.

Bulsei ha rappresentato le istanze delle comunità dello Stretto, sottolineando come il provvedimento non riguardi soltanto procedure amministrative, ma la tenuta del principio di legalità, la tutela dei beni comuni e la responsabilità verso le generazioni future, in un territorio già fragile e direttamente coinvolto dal progetto del ponte sullo Stretto di Messina.

Le principali criticità evidenziate

Nel suo intervento, la presidente ha richiamato l’attenzione dei Senatori su alcuni punti ritenuti particolarmente problematici:

Eccessiva concentrazione di poteri negli amministratori delegati e nei commissari straordinari, senza criteri stringenti di nomina, limiti temporali chiari o obblighi di rendicontazione al Parlamento.

Riduzione dei controlli democratici e tecnico‑amministrativi, con un indebolimento del ruolo di ANAC e Corte dei conti.

Semplificazioni procedurali che rischiano di generare opacità, eludere gare pubbliche e aumentare il contenzioso.

Deroghe alle procedure di VIA, VAS e VINCA, ritenute incompatibili con il quadro normativo nazionale ed europeo e potenzialmente dannose per ecosistemi, coste e aree protette.

Impegni finanziari pluriennali molto rilevanti, che potrebbero sottrarre risorse a manutenzione, sicurezza del territorio e mobilità pubblica.

Le proposte avanzate dal Comitato

Bulsei ha presentato una serie di richieste concrete per ristabilire trasparenza, legalità e tutela del territorio:

Clausola sospensiva ambientale: nessun atto esecutivo prima della conclusione positiva delle valutazioni ambientali.

Obbligo di gara pubblica e parere ANAC vincolante.

Limitazione dei poteri commissariali: durata definita, criteri trasparenti di nomina, relazioni semestrali al Parlamento, pubblicazione integrale degli atti.

Valutazione costi‑benefici indipendente, affidata a enti terzi.

Partecipazione delle comunità locali, con consultazioni obbligatorie e possibilità di referendum consultivi.

La richiesta finale alla Commissione

Il Comitato Titengostretto ha chiesto formalmente alla Commissione di:

sospendere la conversione del decreto;

introdurre condizionalità ambientali e ripristinare procedure competitive;

limitare i poteri commissariali;

convocare audizioni tecniche indipendenti;

prevedere che ogni attività con impatto finanziario sia autorizzata solo dopo la delibera CIPESS e il visto di legittimità.

Una visione alternativa di sviluppo

Bulsei ha ribadito che la posizione del Comitato non è ideologica, ma fondata su dati, analisi e responsabilità: un modello di sviluppo basato su manutenzione del territorio, resilienza climatica, mobilità sostenibile e infrastrutture realmente utili alle comunità.