Il cordoglio della politica e del sociale per la scomparsa di Bruna Siviglia
Si moltiplicano i messaggi di vicinanza alla famiglia della fondatrice di Biesse Bene Sociale. Al centro delle testimonianze, una vita dedicata alla legalità, alla solidarietà, ai diritti e all’educazione delle nuove generazioni
Sono diverse le personalità del mondo della politica e del sociale che in questi minuti stanno inviando messaggi di cordoglio per ricordare Bruna Siviglia, fondatrice e presidente dell’associazione Biesse Bene Sociale. Parole di affetto e riconoscenza che testimoniano il segno lasciato dal suo impegno per la legalità, la solidarietà e la comunità.
Reggio piange Bruna Siviglia, addio alla presidente di Biesse Bene Sociale: l'annuncio in Consiglio comunaleIl presidente del Consiglio regionale Cirillo: «dare continuità al suo straordinario esempio»
«La tragica e prematura scomparsa di Bruna Siviglia, presidente e fondatrice dell'Associazione culturale Biesse, lascia un vuoto profondo nel tessuto sociale, culturale e civile della nostra regione. A nome mio e dell'intero Consiglio regionale della Calabria, esprimo i sentimenti del più sincero e commosso cordoglio alla famiglia e a tutti coloro che, attraverso l'associazione, ne hanno condiviso l'impegno e accompagnato le straordinarie battaglie di civiltà».
Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo.
«Bruna Siviglia è stata un’interlocutrice preziosa e un punto di riferimento costante per questa Assemblea legislativa, con la quale ha condiviso l’impegno per la legalità, il contrasto alla criminalità organizzata e la crescita civile delle nuove generazioni. Una collaborazione concretizzatasi nel progetto “Giustizia e Umanità Liberi di Scegliere”, promosso da Biesse e sostenuto dal Consiglio regionale attraverso un protocollo d’intesa, fino al riconoscimento legislativo sancito dalla legge regionale n. 27 del 2023. Un provvedimento che ha reso la Calabria la prima regione d’Italia a riconoscere per legge uno specifico percorso educativo di contrasto alla cultura mafiosa, facendo di un’esperienza di impegno civile un modello istituzionale di promozione della legalità anche a livello nazionale».
«La forza della sua azione – prosegue il presidente Cirillo – è stata anche quella di superare i confini regionali, portando in tutta Italia, con passione e determinazione, il volto di una Calabria capace di contrastare la cultura mafiosa attraverso l’educazione, la solidarietà e il servizio verso i più fragili. Onorarne la memoria significherà dare continuità al suo straordinario esempio, custodendo e trasmettendo alle nuove generazioni i valori ai quali ha dedicato la propria vita».
Falcomatà: «Una vita al servizio della comunità e della cultura della legalità»
«La scomparsa di Bruna Siviglia lascia un vuoto profondo in quanti hanno avuto il privilegio di conoscerla, di condividere con lei un tratto di strada e di apprezzarne l’impegno instancabile al servizio della comunità». È quanto afferma il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Falcomatà, ricordando come, nel percorso da sindaco di Reggio Calabria, abbia avuto «modo di incontrare e collaborare spesso con Bruna, presidente e fondatrice dell’associazione Biesse-Bene Sociale». «Di lei – scrive Falcomatà in una nota – ho conosciuto e apprezzato la determinazione, la sensibilità e la capacità di trasformare valori importanti come la legalità, la solidarietà e la giustizia sociale, in iniziative concrete, capaci di parlare soprattutto alle giovani generazioni».
«Bruna Siviglia – continua – si impegnava, ogni giorno, per costruire occasioni di confronto e alimentare una cultura della responsabilità e del rispetto delle regole. Lo faceva con passione e la convinzione profonda che il cambiamento dovesse partire dall’educazione e dalla vicinanza alle persone più fragili. Un ricordo particolare va al suo impegno per il progetto «Giustizia e Umanità - Liberi di scegliere», nato dall’esperienza del giudice minorile Roberto Di Bella, cui ha contribuito facendo conoscere e diffondendo un messaggio di straordinaria importanza nelle scuole, tra gli studenti e nelle istituzioni, contribuendo a rendere la cultura della legalità un impegno condiviso».
«La collaborazione con Bruna Siviglia – conclude Giuseppe Falcomatà – mi ha insegnato quanto sia prezioso il contributo di chi, fuori dai ruoli istituzionali, dedica tempo ed energie alla propria comunità. Oggi il pensiero va alla sua famiglia, ai suoi affetti e a tutte le persone che hanno condiviso con lei questo cammino. In questo momento di profondo dolore, un abbraccio particolare lo rivolgo al fratello Agostino, anch’egli, negli anni, impegnato al servizio della comunità in politica e nella sua funzione di Garante comunale e regionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale».
L’Istituto d’Istruzione Superiore “Raffaele Piria” di Rosarno, guidato dalla dirigente scolastica Mariarosaria Russo, esprime profondo dolore per la scomparsa di Bruna Siviglia, fondatrice e presidente nazionale dell’associazione Biesse, donna che ha dedicato il proprio impegno alla promozione della legalità, della giustizia e dei diritti dei più giovani. La sua perdita lascia un grande vuoto nella comunità del Piria, che con Bruna Siviglia ha condiviso negli anni un percorso educativo e umano fondato sulla convinzione che ogni ragazza e ogni ragazzo debbano avere la possibilità di scegliere liberamente il proprio futuro. Attraverso il progetto “Giustizia e Umanità – Liberi di scegliere”, ispirato all’esperienza del magistrato Roberto Di Bella, Bruna Siviglia ha promosso nelle scuole una riflessione sui diritti dei minori, sul contrasto alla criminalità mafiosa e sull’importanza di offrire opportunità concrete a chi cresce in contesti difficili. Un impegno che ha trovato nella scuola un luogo privilegiato di ascolto, dialogo e formazione. L’Istituto Piria è stato la prima scuola in Italia ad adottare il volume “Liberi di scegliere”, di Roberto Di Bella e Monica Zapelli, come testo per l’educazione civica: una scelta fortemente voluta dalla dirigente Mariarosaria Russo e condivisa dalla comunità scolastica, per offrire agli studenti uno strumento di conoscenza e di riflessione sulla libertà, sulla responsabilità e sulla possibilità di costruire un percorso diverso. Nel corso degli anni, la collaborazione con Bruna Siviglia si è tradotta in iniziative e progetti rivolti agli studenti, con l’obiettivo di avvicinarli ai valori della legalità e della cittadinanza attiva e di accompagnarli nella consapevolezza dei propri diritti e delle proprie scelte. «La scomparsa di Bruna Siviglia ci addolora profondamente», dichiara la dirigente scolastica Mariarosaria Russo. «Per la nostra scuola Bruna è stata una presenza preziosa, una compagna di viaggio con la quale abbiamo condiviso la fiducia nei giovani e la volontà di offrire loro occasioni di crescita e di riscatto. Ha saputo ascoltare, comprendere e agire, portando nelle scuole un messaggio di speranza e di libertà». «Insieme abbiamo creduto che nessun giovane debba sentirsi prigioniero di un destino già scritto. Il modo più sincero per ricordarla sarà continuare a coltivare, ogni giorno, quei valori che hanno guidato il suo impegno: la giustizia, l’umanità, la legalità e l’attenzione verso chi è più fragile». La dirigente scolastica, i docenti, il personale e gli studenti dell’Istituto “Raffaele Piria” si stringono con affetto ai familiari di Bruna Siviglia e a quanti, nell’associazione Biesse, hanno condiviso il suo percorso e il suo impegno.
L’Associazione Don Lorenzo Milani piange la scomparsa di Bruna Siviglia
L’Associazione Don Lorenzo Milani di Reggio Calabria esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Bruna Siviglia, venuta a mancare prematuramente a soli 60 anni.
Donna da sempre impegnata in prima persona nel sociale, Bruna ha rappresentato un esempio di sensibilità, partecipazione e attenzione verso il prossimo. Il suo impegno testimonia il valore di chi sceglie di non voltarsi dall’altra parte, ma di dedicare tempo ed energie alla solidarietà, alla tutela delle persone più fragili e alla costruzione di una comunità più umana e inclusiva.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo in quanti credono nel valore dell’impegno sociale e della vicinanza concreta alle persone. Il ricordo del suo operato e dei valori che ha saputo incarnare resterà un patrimonio prezioso per la comunità.
L’Associazione si stringe con affetto alla famiglia e a tutti i suoi cari, esprimendo le più sincere e sentite condoglianze.
Scomparsa di Bruna Siviglia, il cordoglio del Sindaco Cannizzaro: "Un esempio di impegno civile e sociale e di grande dedizione alla comunità"
In apertura dei lavori del Consiglio comunale di questa mattina, su richiesta del Sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Bruna Siviglia, Presidente e fondatrice dell’Associazione culturale Biesse, prematuramente scomparsa proprio in queste ore. Il momento di raccoglimento è stato dedicato anche alla memoria della professoressa Elisabetta Gambello, sindacalista, recentemente scomparsa.
"La scomparsa di Bruna Siviglia rappresenta una grave perdita per la nostra Città e per l'intera Calabria. Con passione, determinazione e generosità, Bruna ha dedicato il proprio impegno alla promozione della legalità, alla diffusione della cultura antimafia e alla formazione delle giovani generazioni, lasciando un'eredità preziosa di valori e di impegno civile. Ogni telefonata, ogni messaggio da lei ricevuto in questi anni era sempre per qualche attività legata al sociale. Un esempio virtuoso che resterà nei cuori di tutti i reggini.
A nome mio e dell'intera Amministrazione Comunale – conclude il Sindaco Cannizzaro – esprimo il più sincero cordoglio alla famiglia, ai suoi cari e a quanti hanno condiviso il suo straordinario percorso umano e associativo. Il suo esempio continuerà a rappresentare un riferimento per la nostra comunità".
Arrivederci a Bruna Siviglia, il cordoglio dell'Associazione Donne Reggine: «Amica e donna dal cuore generoso»
«Con immenso dolore partecipiamo alla scomparsa di una grande donna della nostra città, un’amica preziosa, una professionista seria e, soprattutto, una persona dal cuore generoso, sempre attenta ai giovani, in particolare a quelli più fragili.
Cara Bruna, fino a poche settimane fa avevamo immaginato di realizzare insieme nuovi percorsi e iniziative condivise, nella convinzione che la sensibilità e il coraggio delle donne rappresentino una risorsa fondamentale per affrontare le difficoltà che attraversano la vita dei giovani, figli di tutte le mamme della nostra città.
La malattia è arrivata prima che quei progetti potessero prendere forma. Resta il privilegio di aver condiviso con te idee, speranze e, soprattutto, un rapporto di sincero affetto e stima reciproca.
Proveremo anche noi a mantenere vivo il tuo ricordo, dando continuità a quei valori e a quell’attenzione verso gli altri che hanno contraddistinto la tua vita». È quanto afferma in una nota la presidente dell'Associazione Donne Reggine, Sabina Cannizzaro.