Il garante Ernesto Siclari: «Fare rete per costruire una Calabria inclusiva»
Nell’ambito della rubrica dedicata ai temi sociali, il garante traccia un bilancio delle attività svolte e rilancia l’importanza della collaborazione tra istituzioni, puntando su sport, inclusione e progettualità concreta.
Prosegue la rubrica «A tu per tu», spazio di confronto diretto con istituzioni e protagonisti del territorio che accende i riflettori sui temi più sensibili della società. Tra questi, la disabilità e l’inclusione sociale rappresentano un punto centrale, oggi arricchito da un’attenzione crescente anche verso il mondo dello sport.
Ospite dell’intervista è il garante regionale delle persone con disabilità Ernesto Siclari, figura chiave per comprendere esigenze, criticità e prospettive legate a questo ambito. «Abbiamo davanti tanto lavoro – sottolinea – ma non ci spaventa: in questi due anni abbiamo affrontato situazioni emergenziali e allo stesso tempo avviato progetti seri e importanti».
Un impegno che guarda al presente ma soprattutto al futuro, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle istituzioni come punto di riferimento per le persone più fragili. «È fondamentale – aggiunge – dimostrare concretamente che le istituzioni sono vicine ai cittadini, accendendo una fiammella di speranza».
Siclari evidenzia anche un cambio di prospettiva per la Calabria, spesso raccontata in chiave negativa: «La nostra regione non è ultima in tutto, anzi in alcune occasioni rappresenta un esempio per altri territori. Questo deve renderci orgogliosi e spingerci a fare ancora meglio».
Al centro della visione del garante c’è un concetto chiave: la collaborazione. «Fare rete non deve essere solo uno slogan – spiega – ma una pratica concreta. Senza dialogo tra istituzioni e senza sinergia con tutti gli organismi che si occupano di disabilità, non si va da nessuna parte».
Lo sguardo è già proiettato ai prossimi anni di mandato: «I progetti sono tanti e nei prossimi tre anni e mezzo sono convinto che riusciremo a raggiungere obiettivi importanti. Il Consiglio regionale ci supporterà in questo percorso».
Un messaggio che unisce realismo e fiducia: lavorare insieme per costruire una Calabria più inclusiva, dove diritti, sport e socialità possano diventare strumenti concreti di partecipazione e crescita per tutti.