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03/11/2026 ore 07.54
Società

Il liceo artistico Panetta protagonista di Mega Galmata, il corso serale alla scoperta dell'arte orafa

Dal laboratorio di microfusione a cera persa a Brancaleone all'incontro conclusivo con la consegna degli attestati: gli studenti del corso serale del polo liceale Zaleuco-Oliveti-Panetta-Zanotti di Locri al centro di un'esperienza che ha intrecciato creatività, tradizione artigianale e conoscenza del patrimonio culturale dell'Area Grecanica

di Redazione

La scuola incontra l'arte, la tradizione artigianale dialoga con la formazione e il territorio diventa spazio di apprendimento e crescita. È in questa prospettiva che si inserisce la partecipazione degli studenti del Liceo Artistico ‘‘ P. Panetta’’, corso serale del Polo Liceale ‘‘Zaleuco-Oliveti-Panetta-Zanotti di Locri’’, a Mega Galmata – Simposio Internazionale di Scultura Monumentale, il progetto culturale internazionale svoltosi dal 26 settembre al 3 ottobre 2026 a Brancaleone, con il coinvolgimento di altri centri dell'Area Grecanica.

Un'esperienza formativa significativa, che ha consentito agli studenti di affiancare alle conoscenze acquisite nel percorso scolastico un'attività laboratoriale concreta, entrando in contatto con tecniche artistiche e competenze professionali legate alla tradizione orafa.

Il momento centrale del percorso si è svolto l'1 e il 2 ottobre presso il laboratorio orafo del prof. Aldo Ferraro, a Brancaleone, qui ha avuto luogo il laboratorio «Scultura del gioiello», durante il quale il maestro orafo ha accompagnato i partecipanti alla scoperta della tecnica della microfusione a cera persa, illustrando le diverse fasi di realizzazione di un anello: dalla modellazione della cera alla preparazione del cilindro e del rivestimento refrattario, dalla colata del metallo alle operazioni finali di rifinitura e lucidatura.

Un percorso pratico e coinvolgente, che ha permesso agli studenti di osservare da vicino i procedimenti della lavorazione orafa, comprendere il rapporto tra ideazione e realizzazione e riconoscere il valore della manualità, della precisione tecnica e della creatività nella produzione artistica. L'attività ha rappresentato un'importante occasione di apprendimento esperienziale, in sintonia con gli obiettivi formativi del Liceo artistico e con una concezione della scuola aperta al dialogo con il mondo delle professioni, dei mestieri d'arte e delle tradizioni produttive.

Il laboratorio si è inserito nel più ampio programma di Mega Galmata, espressione grecanica traducibile come «grandi sculture», progetto dedicato all'incontro tra scultura monumentale, formazione artistica e valorizzazione del patrimonio culturale calabrese.

La manifestazione ha riunito sette scultori internazionali provenienti da Armenia, Georgia, India, Polonia, Grecia, Iran e Italia: Vighen Avetisyan, Archil Didishvili, Kanta Kishore Moharana, Wiktor Kopacz, Christos Tsoumplekas, Solmaz Vilkachi e Silvio Viola. Gli artisti hanno realizzato opere monumentali in pietra, dando vita a un cantiere artistico aperto al pubblico presso l'Hotel Villaggio Altalia, dove visitatori e appassionati hanno avuto la possibilità di conoscere da vicino le fasi di lavorazione e confrontarsi direttamente con gli scultori.

Il programma ha inoltre previsto incontri con artisti calabresi, conferenze, presentazioni e momenti di approfondimento culturale, tra cui le «Kleos Lectiones» curate dal direttore artistico, prof. Francesco Gallo Mazzeo. Particolare attenzione è stata riservata alla dimensione educativa, attraverso percorsi di Formazione Scuola Lavoro (FSL) e iniziative finalizzate alla conoscenza delle tecniche artistiche e delle tradizioni artigianali.

L'iniziativa è stata organizzata dall'Istituto per l'Arte e il Restauro «Palazzo Spinelli», in collaborazione con i partner del progetto, le amministrazioni locali e l'Hotel Villaggio Altalia. La giornata conclusiva del 3 ottobre è stata dedicata alla presentazione delle opere realizzate, alla loro consegna ai beneficiari, ai riconoscimenti e alla presentazione del catalogo internazionale.

Il percorso formativo ha trovato il proprio momento di restituzione il 28 ottobre 2026, presso il Liceo artistico di Siderno, con un incontro dedicato alla presentazione dell'esperienza e alla consegna degli attestati agli studenti partecipanti.

Nel corso dell'appuntamento, il prof. Francesco Antonio Amodei ha illustrato il progetto, ripercorrendone le finalità, le attività e il significato culturale e formativo. La consegna degli attestati ha rappresentato un momento di riconoscimento del percorso svolto e dell'impegno degli studenti. Sono intervenuti anche gli scultori Rosario La Seta ed Enzo Niutta, che hanno contribuito ad arricchire l'incontro con la propria testimonianza e la propria esperienza artistica.

Per l'istituzione scolastica hanno accompagnato le attività i docenti prof. Francesco De Leo, Prof.ssa Lucia Commisso, Prof.ssa Elvira Sirio e Prof.ssa Giovanna Panetta, Direttrice del corso serale.

La partecipazione a Mega Galmata assume un significato particolare anche alla luce dell'attenzione che la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Carmela Rita Serafino, riserva al corso serale e alla valorizzazione dei percorsi di istruzione degli adulti. Una sensibilità educativa che si traduce nella promozione di opportunità formative capaci di ampliare gli orizzonti culturali e professionali degli studenti, riconoscendo nella formazione permanente uno strumento fondamentale di crescita personale, inclusione e partecipazione.

La visione della Dirigente si concretizza nel sostegno a una scuola dinamica, aperta al territorio e attenta alle diverse esigenze formative, nella quale anche il corso serale trova spazio e riconoscimento come realtà educativa di grande valore. Offrire agli studenti adulti occasioni di confronto con artisti, artigiani e professionisti significa, infatti, riconoscere il valore delle loro esperienze e accompagnarli nell'acquisizione di nuove competenze.

La partecipazione a Mega Galmata testimonia, dunque, il valore della collaborazione tra scuola, artisti, professionisti e realtà culturali del territorio. Un dialogo virtuoso che amplia le opportunità formative, promuove la conoscenza dei mestieri d'arte e rafforza il legame tra istruzione, identità locale e patrimonio culturale.

Per il Polo Liceale Zaleuco-Oliveti-Panetta-Zanotti di Locri, e in particolare per il Liceo Artistico Panetta, questa esperienza rappresenta un'ulteriore conferma dell'importanza di una didattica aperta, partecipata e orientata alla realtà. Una scuola nella quale l'arte non è soltanto oggetto di studio, ma esperienza diretta, ricerca, sperimentazione e possibilità concreta di crescita.