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09/05/2026 ore 18.46
Società

Il Polo Liceale di Locri celebra l’Europa Day: studenti protagonisti tra cittadinanza, diritti e democrazia

Al Palazzo della Cultura confronto promosso da Europe Direct Calabria Europa 

di Redazione

Una giornata all’insegna della cittadinanza attiva, quella vissuta dalle terze classi del Polo Liceale “Zaleuco - Oliveti - Panetta - Zanotti”, guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, che, venerdì 8 Maggio, al Palazzo della Cultura di Locri, accompagnate dai docenti: prof.ssa Anna Maria Mittica, prof.ssa Maria Giovanna Cotroneo, prof.ssa Immacolata Aversa, prof.ssa Annalisa Franchina, prof. Giuseppe Portolesi, prof.ssa Alessandra Pedullà, prof.ssa Felicia Aiossa, prof. Lorenzo Mendicino, prof.ssa Teresa Condò, prof.ssa Rachele Loprete, prof.ssa Maria Cristina Caminiti e prof.ssa Maria Rosaria Sollazzo, hanno partecipato all’evento “Europa Day - Dialogo sull’Unione Europea: Mito, Cittadinanza, Diritti e Democrazia”, organizzato, ormai da più di vent'anni, dall’Europe Direct Calabria Europa di Gioiosa Jonica, per ricordare la data del 9 Maggio 1950 con la storica “Dichiarazione Schuman”, che ha visto nascere l’attuale Unione Europea.

Quest’anno, per la ventunesima volta, l’Europe Direct ha tenuto l’evento a Locri, nella Sala del Palazzo della Cultura, gremita di studenti, sia del Polo Liceale, ma anche dei Licei Mazzini e del Polo Tecnico Marconi. La giornata, condotta dal Direttore dell’Europe Direct Alessandra Tuzza e dalla giornalista Raffaella Rinaldis, si è aperta con l’Inno alla Gioia, intonato dagli studenti del Gruppo Musica del Liceo Classico “Ivo Oliveti”, diretti dalla prof.ssa Anna Maria Mittica e dalla prof.ssa Maria Giovanna Cotroneo. A Seguire i saluti della istituzioni locali con i Sindaci Giuseppe Fontana di Locri e Luca Ritorto di Gioiosa Jonica, che hanno ricordato la fondamentale importanza di sfruttare l’Europa con le mille opportunità per i giovani e per lo sviluppo locale dai fondi per la coesione al PNRR. Quindi l’intervento dell’Assessore Domenica Bumbaca, che ha ricordato i propri trascorsi come giovane giornalista e di Marco Cavaleri della rete dei Consiglieri Locali Europei, che ha esortato i giovani all’impegno ed a scoprire le altre realtà europee. L’attenzione al ruolo della scuola e della conoscenza dei paesi e delle istituzioni europee è stata approfondita dai rappresentanti delle scuole dal Dirigente Gaetano Pedullà del Polo Marconi e dal vicepreside del Polo Liceale Vincenzo Romeo. Il discorso del ministro degli Esteri francese Robert Schuman, all’indomani della Seconda guerra mondiale, che pose le basi per una nuova forma di cooperazione tra i Paesi europei, fondata sulla pace, sulla solidarietà e sulla condivisione di un destino comune, è risuonato nel messaggio della Vice Presidente del Parlamento Europeo Pina Picierno, mentre l’attenzione ai fondi per la mobilità giovanile e la scuola è stata approfondita nel saluto alla sala dell’Eurodeputata Giuseppina Princi. La seconda parte della mattinata, completamente dedicata al dialogo sul mito e la filosofia, è stata introdotta da Raffaella Rinaldis Direttora di Fimmina TV e Portavoce del Tavolo del terzo settore della Locride, nonché Presidente dell’Associazione Eurokom, che ha dato la parola dell'eclettico Matteo Saudino, in arte Barbasophia, docente di filosofia e storia, scrittore e divulgatore noto per il suo canale youtube @BarbaSophia, seguito da molti giovani, che con il suo dialogo frizzante e catalizzante, si è concentrato sull'analisi del mito fondativo dell'Unione europea, sui valori della cittadinanza europea, i diritti fondamentali e il concetto di democrazia, con l'obiettivo di coinvolgere i ragazzi presenti in una riflessione critica, condivisa e consapevole. Grazie alla sua capacità di comunicare in modo diretto e appassionato, ha toccato argomenti storici e filosofici in modo semplice e diretto. È riuscito a condurre i giovani della Locride in un percorso di analisi che partendo dal mito della filosofia e d’Europa ha toccato le corde dell’impegno comune per la pace e per la cooperazione tra i popoli. La giornata, conclusa con un dialogo tra Saudino, Rinaldis e Tuzza, ha lasciato il testimone ai giovani, invitandoli a prendere in mano il proprio presente dedicando spazio all’impegno ed alla riscoperta della politica, come strumento di crescita sociale e personale. L’evento ha voluto, soprattutto, far riflettere i presenti sui valori europei: democrazia, diritti, libertà, partecipazione, inclusione e cittadinanza attiva. L’Europa non è solo regolamenti ed istituzioni, ma è libertà di viaggiare, studiare, lavorare e costruire insieme un futuro comune. È tutela dei diritti fondamentali per ogni individuo, opportunità per i giovani, sostegno ai territori, cultura condivisa e partecipazione attiva dei cittadini. In un tempo segnato da sfide globali, la Festa dell’Europa ha invitato a riflettere sull’importanza di un’Unione Europea forte e protagonista sulla scena internazionale, vessillo di pace in terreni da sempre teatri di guerre. «Come Centro Europe Direct, -hanno affermato gli organizzatori del team formato anche da Loredana Panetta e Mattia Totino - lavoriamo ogni giorno per avvicinare l’Europa ai cittadini, promuovere la conoscenza delle istituzioni europee e creare momenti di dialogo e confronto sul futuro dell’Unione Europea. La Festa dell’Europa ci ricorda che l’Europa non è qualcosa di distante: l’Europa siamo noi, con le nostre comunità, i nostri territori e la partecipazione di ciascun cittadino».