Il Viaggio del Ricordo delle terze classi della scuola secondaria di primo Grado dell’istituto Carducci – Da Feltre
Nell’aula magna della scuola l’incontro conclusivo con un gruppo di studenti reduci dai luoghi della tragedia delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata
Nel segno della memoria e dell’impegno civile delle nuove generazioni, si è tenuto presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da Feltre” l’evento conclusivo dedicato alla restituzione e commemorazione del Viaggio del Ricordo, svoltosi dal 19 al 23 febbraio, che ha portato un gruppo di studenti delle classi terze della scuola secondaria Vittorino da Feltre a confrontarsi direttamente con i luoghi della tragedia delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. L’incontro non è stato semplicemente un resoconto di viaggio, ma un profondo momento di riflessione e approfondimento storico sulle pagine più dolorose del nostro confine orientale. Protagonisti indiscussi sono stati gli studenti e le studentesse di ritorno dal viaggio che, davanti ad una sala gremita, hanno condiviso immagini e riflessioni raccolte durante la visita ai luoghi simbolo del dramma delle Foibe e dell’Esodo giuliano-dalmata.
All’evento hanno preso parte: l’eurodeputata Giusi Princi, componente della Commissione Cultura, Istruzione e Politiche giovanili del Parlamento Europeo, Caterina Spezzano, dirigente Tecnico Mim e Piero Sacchetti, direttore dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria (AbaRC). Di notevole interesse è stato l’intervento della studentessa dell’Accademia Jasmine Iannì vincitrice insieme a Giuseppe Sabatino del concorso nazionale indetto dal Ministero dell’Università e della Ricerca con la realizzazione di un’installazione temporanea in occasione del Giorno del ricordo.
«Per i nostri ragazzi il periodo dal 19 al 23 febbraio non è stato solo una parentesi didattica, ma un investimento sulla loro sensibilità umana», ha dichiarato il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo ‘Carducci - V. Da Feltre, Sonia Barberi. «Come istituzione - ha aggiunto -, abbiamo il compito non solo di istruire, ma anche di formare sentinelle della memoria che sappiano riconoscere e respingere ogni forma di oblio e di odio. Complimenti ai nostri ragazzi che hanno affrontato con maturità, rispetto e profondo senso civico pagine di storia complesse e dolorose, dimostrando una consapevolezza che ci rende orgogliosi. Ringrazio - ha concluso - il personale e i docenti dell’Istituto, in particolare le professoresse Antonella Repaci, Delia Musicò e Santina Foti per l’impegno dedicato, la cura e la passione trasmessa per far vivere ai ragazzi un’esperienza di forte impatto umano e civile».