Ilaria Origlia, Vittoria Ussia, Michela Aversa e Diletta Borgese, le centiste del liceo artistico di Siderno
Siglato, proprio quest'anno, un Protocollo d’intesa tra il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, che recita “Educare alla e con la bellezza”
«Grande soddisfazione e orgoglio al Liceo Artistico di Siderno, plesso del Polo Liceale “Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti”, guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino, per le sue quattro centiste, uscite brillantemente dalla maturità 2025/2026: Ilaria Origlia (100/100 e lode V B - indirizzo arti figurative - plastico pittorico), Vittoria Ussia (100/100 V C - indirizzo grafica), Michela Aversa (100/100 V A - indirizzo architettura e ambiente), Diletta Borgese (100/100 V A – indirizzo architettura e ambiente). Un risultato straordinario – si legge nella nota stampa – che premia una scuola che, nel campo della formazione artistica, non ha eguali, mantenendo vive quelle ataviche radici, che hanno fatto di questa terra il cuore pulsante di tutto l’Occidente. La scintilla talentuosa delle ragazze per l’intero percorso di studi è stata stimolata e plasmata magistralmente dalla competenza dei diversi docenti, che, sicuramente, divamperà nella sacra fiamma dell’arte, andando a dare lustro al Made in Italy, che tutti ci invidiano.
Il Liceo Artistico di Siderno ha saputo conferire quella rielaborazione creativa ad un ordinario percorso liceale, dando un’originale chiave di lettura della cultura trasmessa, traducendola attraverso la simbologia dell’arte, che apre le porte alla bellezza, alle emozioni, alla sensibilità, alla profondità d’animo. Tutte qualità che unite alla conoscenza faranno di queste ragazze delle future professioniste nel campo dell’architettura, della pittura, della scultura, e della grafica. Una scuola, quindi, che ha saputo sintetizzare talento e cultura, riuscendo a far raggiungere al successo personale le allieve, come indicato dalle direttive ministeriali. L’eccellenza non è solo un fatto nozionistico, ma è il risultato di una crescita personale, che mette in evidenza i talenti di ogni studente, così che in futuro potranno risolvere problemi e ostacoli con originalità, tramutandoli in opportunità di miglioramento individuale e collettivo.
Non per niente quest’anno è stato siglato un Protocollo d’intesa tra il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, che recita “Educare alla e con la bellezza”. Così le parole del Ministero dell’Istruzione e del Merito: «La bellezza non è solo un grande valore estetico, ma un elemento che rappresenta l’identità del nostro Paese: è parte integrante della nostra storia, della nostra cultura e della nostra tradizione. Portare opere d’arte nelle scuole può rappresentare uno strumento straordinario per educare concretamente i nostri giovani alla bellezza». Un plauso alle centiste e a tutti i ragazzi che, con volontà e determinazione, hanno superato l’esame di maturità, nonché ai docenti che, con la loro dedizione e passione, hanno formato menti libere e progettuali, che avranno la possibilità di rendere il mondo più bello.
E dove prospera la bellezza prospera anche la pace, il dialogo, la collaborazione, l’accoglienza e la crescita. “L’arte non ha epoca. È l’emozione che dorme su guanciali d’eternità” (Antonio Aschiarolo)».