Inclusione e sport ad alti livelli: le sfide e i traguardi del CIP Calabria con Antonello Scagliola
VIDEO | Dalle medaglie conquistate ai progetti futuri, il presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico racconta successi e ambizioni del movimento in Calabria, annunciando come grande novità l’imminente apertura della nuova sede a Reggio
L’inclusione passa anche, e soprattutto, dallo sport. È questo il messaggio che emerge con forza dall’intervista a Antonello Scagliola, presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico, protagonista di una fase di crescita significativa per il movimento paralimpico calabrese.
Scagliola risponde con entusiasmo: «Grazie, grazie dell'invito, sono contentissimo di essere qui. Le novità sono tantissime. La Calabria è una regione molto molto appetita dai vari Presidenti, dalle manifestazioni e da tutto ciò che è sport e in modo particolare sport paralimpico».
Negli ultimi anni, il movimento ha registrato risultati importanti, con atleti calabresi capaci di distinguersi a livello nazionale e internazionale, conquistando medaglie e visibilità. Un percorso che conferma la crescita di un sistema sempre più strutturato e competitivo.
Ma il vero annuncio riguarda il futuro immediato. «Intanto iniziamo con la sede. Finalmente il Comitato Paralimpico Calabria avrà una sua sede definitiva. Sono ore febbrili queste per riuscire ad aprire questa sede che è così come congegnata e unica in Italia».
L’apertura della nuova sede a Reggio Calabria rappresenta un passaggio strategico: non solo un punto di riferimento operativo, ma anche un simbolo concreto di inclusione e sviluppo per tutto il territorio.
Con una visione proiettata al futuro, il Cip Calabria punta a rafforzare la presenza sul territorio, attrarre eventi e sostenere nuovi talenti, confermando la regione come uno dei poli emergenti dello sport paralimpico italiano.