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30/05/2026 ore 16.33
Società

Inclusione sociale: sottoscritto il Protocollo tra Metrocity, UDEPE, USSM, Ordini professionali, Camere penali, Camere minorili e associazioni

L’intesa assume un alto valore istituzionale e nasce con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra soggetti pubblici, professionali e del terzo settore

di Redazione

È stato sottoscritto nei giorni scorsi, presso la Città Metropolitana di Reggio Calabria, il Protocollo per l’inclusione sociale di persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria nel territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria e nel Distretto di Corte d’appello di Reggio Calabria.

Il protocollo che dovrà poi essere ratificato da una delibera sindacale da parte del nuovo Sindaco Francesco Cannizzaro è stato il frutto di un lungo percorso che ha visto coinvolti ordini professionali e parti sociali nell’ottica di offrire nuove prospettive e risorse alle categorie più fragili.

Alla firma, avvenuta prima della recente scadenza elettorale delle Amministrative, hanno preso parte il sindaco facente funzioni uscente della Città Metropolitana, Carmelo Versace, il Capo di Gabinetto Antonino Castorina, insieme ai rappresentanti degli enti, degli ordini professionali, delle camere penali, delle camere minorili e delle associazioni coinvolte nel Protocollo.

L’intesa assume un alto valore istituzionale e nasce con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra soggetti pubblici, professionali e del terzo settore, attraverso la costruzione di una rete integrata e qualificata capace di promuovere percorsi concreti di inclusione sociale, responsabilizzazione, recupero e reinserimento per le persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria in carico all’UDEPE e allo USSM.

Il Protocollo si inserisce nel quadro dei principi costituzionali e normativi che riconoscono alla pena una funzione rieducativa e pongono al centro la dignità della persona, la prevenzione della recidiva, la giustizia di comunità e la valorizzazione di percorsi riparativi e di reintegrazione sociale.

Attraverso la sottoscrizione dell’accordo, le parti si impegnano, ciascuna secondo le proprie competenze istituzionali e professionali, a promuovere attività di sensibilizzazione, formazione e prevenzione, incoraggiando percorsi di riflessione e responsabilizzazione fondati su una progettualità condivisa e con il supporto logistico ed operativo della Città Metropolitana di Reggio Calabria e delle sue società partecipate.

Tra gli obiettivi centrali figurano il rafforzamento del senso di solidarietà sociale, di appartenenza territoriale e di cultura della legalità, nonché la promozione della partecipazione attiva delle persone autrici di reato e della comunità locale all’interno di un processo dinamico di reintegrazione sociale.

Il Protocollo punta inoltre a incrementare l’informazione e favorire l’adesione ai percorsi di recupero e trattamento, a monitorare costantemente lo stato di attuazione delle attività e a proporre eventuali correttivi utili a rendere gli interventi sempre più efficaci. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla realizzazione di percorsi di gestione, elaborazione e trasformazione del conflitto.

Tra le attività previste rientrano percorsi di revisione critica e rieducazione, laboratori culturali, teatrali, cinematografici e fotografici, gruppi di riflessione, iniziative nelle scuole, visite guidate alla scoperta del territorio, sostegno alla genitorialità, inserimento lavorativo anche tramite tirocini formativi, formazione professionale, alfabetizzazione linguistica e digitale, supporto psicologico, mediazione linguistico-culturale, sport inclusivo e sostegno al bisogno abitativo.

Un ruolo centrale sarà affidato al Tavolo tecnico permanente, chiamato a coordinare l’operatività del Protocollo, promuovere l’allocazione delle risorse disponibili, verificare l’andamento delle iniziative e favorire il confronto tra tutti i soggetti coinvolti. Il Tavolo avrà anche il compito di individuare criteri e strumenti utili al coinvolgimento di ulteriori enti pubblici e privati funzionali alla realizzazione degli obiettivi dell’intesa.

La Città Metropolitana di Reggio Calabria, nell’ambito delle proprie competenze, sosterrà la realizzazione del Protocollo avvalendosi delle proprie strutture, dei propri settori e uffici, con particolare riferimento alle politiche sociali e alle progettualità che saranno sviluppate in coerenza con le finalità dell’accordo.

La sottoscrizione del Protocollo rappresenta un passo significativo nella direzione di una giustizia più inclusiva, responsabile e vicina alla comunità, capace di coniugare sicurezza, legalità, recupero sociale e tutela della dignità della persona. Un modello di cooperazione istituzionale che intende offrire risposte concrete ai bisogni del territorio e contribuire alla costruzione di percorsi individualizzati, orientati alla responsabilità, alla riparazione e al reinserimento.