Incontro su "I Crimini Fascisti in Etiopia" al Liceo Classico Gerace di Cittanova
Gli studenti hanno approfondito la storia della resistenza etiope e riflettuto sui valori di memoria, antifascismo e convivenza civile
L’ANPI – Sezione “Teresa Talotta Gullace” di Polistena in collaborazione con il Polo Liceale di Cittanova (RC) “Guerrisi-Gerace” ha organizzato Sabato 7 Febbraio 2026 un incontro con le quinte classi del Liceo Classico, dal titolo: “I crimini fascisti in Etiopia”.
L’obiettivo è quello di riportare all’attenzione uno dei capitoli più gravi e rimossi della storia italiana: l’invasione fascista dell’Etiopia, iniziata il 3 ottobre 1935, che provocò circa mezzo milione di vittime, devastazioni ambientali e danni morali incalcolabili. L’aggressione fu condotta attraverso l’uso sistematico di armi chimiche vietate dalle convenzioni internazionali, violenze diffuse e crimini contro la popolazione civile.
Il conflitto italo-etiope rappresentò non solo una pagina vergognosa del colonialismo italiano, ma anche l’inizio della crisi internazionale che avrebbe condotto alla Seconda Guerra Mondiale e uno dei fattori determinanti del successivo crollo politico ed economico del fascismo. Gli Etiopi furono i primi a combattere militarmente il fascismo e i primi a liberare il proprio territorio dalle forze dell’Asse, già nel maggio 1941.
La resistenza etiope costituisce una pietra miliare dell’antifascismo e della lotta anticoloniale, esempio di dignità, equilibrio morale e resistenza umanitaria, ancora oggi largamente ignorato nei percorsi educativi ufficiali. Il conflitto ebbe origine dalla violazione del diritto internazionale sancito dalla Società delle Nazioni e fu giustificato da una propaganda coloniale presentata come “missione civilizzatrice”, dinamica che offre importanti chiavi di lettura anche per comprendere conflitti e tragedie del presente.
Nel mese di febbraio, internazionalmente dedicato alla Black History, e in prossimità della Giornata etiope di commemorazione dei martiri antifascisti (19 febbraio), l’ANPI insieme alla Dirigente Dottoressa Clelia Bruzzì e con la Professoressa Maria Grazia Lamanna e il Professore Francesco Del Grande del Polo Liceale di Cittanova “Guerrisi-Gerace”, propongono una riflessione storica e critica con il contributo dello studioso N.M. Bonifati Tekle Selassie, filosofo, scrittore, ricercatore storico ed etiopista, impegnato nella divulgazione della storia e della cultura etiope a livello nazionale e internazionale. Insegnante di lingua e letteratura Geez (etiopico antico), autore di numerosi saggi e traduzioni, è curatore del principale sito italiano dedicato alla cultura etiope e rastafari ed è stato il primo a introdurre in ambito universitario italiano lo studio filosofico dell’Imperatore Haile Selassie I, di cui sta per pubblicare la traduzione dell’opera “L’Invasione dell’Etiopia”.
L’incontro si è svolto con la relazione storica del Professore Bonifati, un dibattito aperto con gli studenti, e la proiezione del documentario “Adwa” di Haile Gerima.
Un’occasione di memoria, approfondimento, impegno civile, per promuovere la capacità di convivenza in un tessuto culturale sociale multiforme e invitare le nuove generazioni ad adottare valori e attitudini adeguati a costruire la pace. Dove i concetti di identità e cultura siano dinamici e finalizzati allo sviluppo potenziale di ciascuno.