La collina di Pentimele torna al centro del dibattito cittadino: le associazioni rilanciano il progetto di un grande parco urbano
Dopo l’incontro del 4 novembre, prende forma un percorso condiviso per recuperare le idee progettuali degli anni Novanta, verificare i vincoli ambientali e urbanistici e costruire una proposta da sottoporre al Comune
Dare continuità alla giornata del 4 ottobre e avviare un percorso condiviso per il futuro della collina di Pentimele, immaginandola come un grande parco urbano, un polmone verde a disposizione di tutti i cittadini e una risorsa strategica per affrontare le sfide climatiche del futuro. È stato questo il tema centrale della riunione che si è svolta il 4 novembre, alla presenza di numerose associazioni e di cittadini interessati al futuro di una delle aree più significative del territorio reggino.
All'incontro hanno partecipato le associazioni promotrici della giornata del 4 ottobre: CAI Aspromonte, Legambiente Reggio Calabria, Incontriamoci Sempre, Lions Reghion Reggio Calabria e Manifatture Urbanistiche. A queste si sono aggiunte altre importanti realtà associative del territorio: WWF Reggio Calabria, Touring Club Reggio Calabria, Associazione Colonna di San Paolo, Kronos 1972, oltre ad alcuni cittadini che, pur non facendo parte di associazioni, hanno voluto offrire il proprio contributo alla discussione.
La riunione è stata particolarmente fruttuosa e partecipata. I diversi referenti hanno preso la parola, portando esperienze, considerazioni e spunti di riflessione, con l'obiettivo comune di individuare un percorso concreto per valorizzare la collina di Pentimele e ragionare sulle sue potenzialità come futuro parco urbano e naturalistico.
L'idea è quella di immaginare un parco urbano capace di diventare un vero e proprio polmone verde per Reggio Calabria, uno spazio naturale accessibile e fruibile da tutti i cittadini, nel quale ritrovare occasioni di socialità, benessere, attività all'aria aperta e contatto con la natura. Ma la sua funzione potrebbe andare ben oltre la semplice fruizione ricreativa: in una prospettiva di crescente attenzione ai cambiamenti climatici, Pentimele potrebbe svolgere un ruolo importante nella mitigazione delle temperature, contribuendo a contrastare le isole di calore urbane e a migliorare la qualità ambientale della città.
Un parco, dunque, non soltanto come luogo da vivere, ma come una vera e propria infrastruttura verde, capace di offrire benefici ambientali e climatici alle generazioni presenti e future.
Un progetto che, peraltro, ha già una sua importante storia. Occorre infatti ricordare che per la collina di Pentimele esiste già una proposta di parco urbano, nata da un concorso internazionale di idee avviato alla fine degli anni Novanta, durante l'amministrazione guidata dall'allora sindaco Italo Falcomatà.
Un'esperienza progettuale che rappresenta un patrimonio da recuperare e approfondire. Il lavoro delle associazioni dovrà quindi tenere conto anche di quella stagione di programmazione, verificando quali idee e proposte possano ancora essere attuali e quali possano eventualmente essere aggiornate alla luce delle nuove esigenze, delle conoscenze acquisite e degli strumenti urbanistici oggi disponibili.
Naturalmente, qualsiasi ipotesi progettuale dovrà partire da un'analisi approfondita e rigorosa di tutti i vincoli esistenti, con particolare attenzione agli aspetti idrogeologici, naturalistici e paesaggistici. Non si tratta di immaginare interventi che forzino le caratteristiche del luogo, ma di costruire una proposta rispettosa dell'ambiente, della sicurezza del territorio e delle sue peculiarità.
Un aspetto fondamentale emerso dal confronto riguarda la necessità di trovare una sintesi tra le diverse associazioni coinvolte. L'obiettivo è costruire progressivamente una visione comune, capace di mettere insieme sensibilità, competenze e proposte differenti, superando le singole prospettive per arrivare a un progetto condiviso e credibile.
In questa direzione, viene rivolto un appello a tutte le altre associazioni, organizzazioni e realtà del territorio che desiderano contribuire: il percorso è aperto e la partecipazione di nuove energie e competenze potrà arricchire ulteriormente il confronto. Il futuro della collina di Pentimele è una questione che riguarda l'intera comunità reggina e merita il contributo più ampio possibile.
Una volta raggiunta una sintesi tra le realtà associative e definita una proposta condivisa, il passaggio successivo sarà quello di incontrare gli enti decisori, a partire dall'Amministrazione comunale di Reggio Calabria, per avviare un confronto istituzionale e verificare le possibilità concrete di realizzazione del progetto.
Per questo motivo, i partecipanti hanno condiviso la necessità di procedere innanzitutto attraverso un lavoro di conoscenza e ricognizione documentale. Il primo passo sarà quello di raccogliere tutta la documentazione storica e quella relativa ai vincoli che interessano la collina, per poi metterla a confronto con il Piano Strutturale Comunale (PSC) del Comune di Reggio Calabria. Un lavoro indispensabile per comprendere le effettive possibilità di intervento e individuare una visione progettuale realistica e sostenibile.
Al termine del confronto è stata concordata una nuova riunione, fissata per mercoledì 2 dicembre alle ore 18:00, durante la quale i partecipanti porteranno la documentazione storica e vincolistica disponibile, avviando un primo lavoro di analisi e confronto con le previsioni urbanistiche comunali.
L'incontro del 4 novembre segna dunque un passaggio molto ambizioso e importante: dalla volontà di fare rete, manifestata con la giornata del 4 ottobre, alla costruzione di un percorso operativo che mette al centro il futuro di Pentimele.
La sfida è ambiziosa: recuperare una visione già presente nella storia della città, aggiornarla e renderla concretamente percorribile attraverso un lavoro collettivo, competente e rispettoso del territorio.