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26/08/2026 ore 18.32
Società

La magia di Edward Lear incontra il mare di Scilla: fascino e cultura a Chianalea per "La Calabria Selvaggia"

Nella suggestiva cornice della piazzetta di Porto Salvo a Chianalea, lo studioso Raffaele Gaetano ha incantato il pubblico ripercorrendo il viaggio ottocentesco del celebre illustratore inglese, attraverso 109 disegni inediti

di Redazione

Ci sono luoghi in cui la bellezza del paesaggio e quella della letteratura sembrano fondersi in un unico e perfetto abbraccio. È quanto accaduto la sera del 25 agosto a Scilla nel borgo di Chianalea, dove l’atmosfera incantata dell’antico borgo di pescatori ha fatto da palcoscenico a un evento culturale di grande spessore: la presentazione del volume “Per la Calabria Selvaggia – 109 disegni inediti di Edward Lear”, curato dall'illustre studioso Raffaele Gaetano.

L’appuntamento, inserito nel vivace cartellone degli eventi estivi dell’APS Chianalea, ha registrato un'ampia e attenta partecipazione di pubblico, trasformandosi in un vero e proprio viaggio nel tempo. La serata, introdotta dai saluti istituzionali e moderata da Mimmo Bova presidente dell’APS Chianalea e da Demetrio Zema presidente del Comitato pro Casa della Salute di Scilla, ha messo al centro il meticoloso lavoro di recupero e analisi condotto da Gaetano, che ha portato alla luce un tesoro iconografico senza precedenti: oltre cento schizzi e disegni inediti realizzati da Edward Lear durante il suo celebre Grand Tour calabrese nell'estate del 1847.

"Un'opera che non è solo un libro, ma una finestra spalancata su una Calabria ottocentesca, aspra e sublime, che ha stregato i viaggiatori stranieri."

Nel corso degli interventi, che hanno visto l'alternarsi di riflessioni sulla storia e sull'identità della Costa Viola, l'autore ha guidato i presenti tra le suggestioni visive di Lear. I disegni inediti mostrano

una terra di contrasti fortissimi, dominata da una natura imponente e da borghi incastonati nella roccia. La scelta di Chianalea come location non è stata casuale: le sue viuzze strette e le case lambite dal mare riflettono perfettamente quell'idea di paesaggio "pittoresco" e romantico che tanto affascinava i viaggiatori del diciannovesimo secolo.

Il dibattito ha toccato temi profondi, dall'importanza della conservazione della memoria storica alla valorizzazione turistica del territorio attraverso percorsi culturali d'eccellenza. Il pubblico è stato trascinato in un racconto vibrante, in cui la narrazione di Gaetano si è intrecciata alle immagini riprodotte nel volume, rivelando il lato più intimo e sorprendente della Calabria.

Nel corso della serata si è parlato anche delle disavventure di Lear nel suo viaggio in Calabria attraverso la rappresentazione di un’ episodio riportato dallo stesso Lear e rivisitato da Carolina Cardona in una una breve scenetta comica che ha fatto divertire il pubblico.

L’evento patrocinato dal Comune di Scilla ha visto la presenza tra gli altri del sindaco di Scilla, Avvocato Gaetano Ciccone, dell’editore Roberto Laruffa, dell’artista Susanna Zema, un’arsta visiva originaria di Monasterace Marina e con base a Londra che ha dipinto in estemporanea cartoline e segnalibri regalandoli ai presenti ed è stata allietata dalla musica del maestro Mimmo Iero.

La serata si è conclusa sotto il cielo stellato di Chianalea, lasciando ai partecipanti la consapevolezza di custodire un patrimonio identitario e paesaggistico di inestimabile valore. Un successo che conferma come, oggi più che mai, la Calabria abbia bisogno di raccontarsi attraverso le sue pagine migliori e i suoi eventi di più alta qualità culturale.