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15/01/2026 ore 07.50
Società

“La partita non è ancora finita”: il 19 gennaio a Reggio Calabria lo spettacolo dedicato a Falcone e Borsellino

Il racconto di e con Marco Mittica che, nel giorno di nascita di Paolo Borsellino (19 luglio 1940), restituisce voce, umanità e forza civile alle figure dei due indimenticati giudici 

di Redazione

Reggio Calabria, 19 gennaio, alle ore 18.30, presso la Casa del Popolo Ruggero Condò, in via Pio XI, 94, va in scena lo spettacolo “La partita non è ancora finita”, di e con Marco Mittica, un racconto teatrale che restituisce voce, umanità e forza civile alle figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Il 19 gennaio, giorno di nascita di Paolo Borsellino (1940), diventa così occasione per rinnovare la memoria di uno dei simboli più alti della lotta alla mafia, attraverso un linguaggio capace di parlare a pubblici di ogni età.

La narrazione si sviluppa lungo la metafora del calcio: una partita giocata con coraggio, cadute e ripartenze, che intreccia la storia dei due magistrati con quella quotidiana di un bambino che gioca a pallone. Un espediente semplice ma potente per restituire Falcone e Borsellino nella loro dimensione più autentica, fatta di scelte difficili, ostinazione, passione civile e profonda umanità.

Il percorso attraversa gli anni che vanno dal 1985, quando i due giudici furono trasferiti d’urgenza sull’isola dell’Asinara, fino al tragico epilogo del 1992, raccontando vittorie, sconfitte e “sgambetti” che hanno segnato la loro battaglia contro la criminalità organizzata.

A oltre trent’anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio, “La partita non è ancora finita” è un invito a non smettere di giocare questa partita, a partire dai luoghi dell’educazione, della cultura e della memoria condivisa.