La prima prova è l’invito a riflettere sulle parole e il pensiero di Pavese, Brancati, Bianucci, Furedi, Husmann, Calabresi e Saragat
Gli studenti sono stati chiamati a comprendere e interpretare il testo, rispondendo a una serie di quesiti di analisi e approfondimento
Letteratura, storia, attualità e riflessioni civiche. Sono questi i temi che caratterizzano le tracce della prima prova scritta dell'Esame di Stato 2026, affrontata oggi da oltre mezzo milione di studenti italiani.
Tra le proposte per l'analisi del testo spicca una poesia di Cesare Pavese, Passerò per Piazza di Spagna, componimento dedicato al tema dell'amore non corrisposto e ispirato al sentimento dello scrittore per l'attrice statunitense Constance Dowling. Gli studenti sono stati chiamati a comprendere e interpretare il testo, rispondendo a una serie di quesiti di analisi e approfondimento.
Nella stessa tipologia compare anche un brano tratto da I piaceri di Vitaliano Brancati, opera in prosa nella quale l'autore raccoglie riflessioni personali, ricordi ed esperienze di vita. Ai maturandi è stato richiesto di sintetizzarne il contenuto e commentarne i principali significati.
Per il testo argomentativo di tipologia B, invece, sono state proposte diverse tracce. Una è dedicata alla comunicazione scientifica e prende spunto da un brano del giornalista e divulgatore scientifico Piero Bianucci tratto dal libro Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire. Un'altra traccia è incentrata sull'Assemblea Costituente e propone un estratto del discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat, invitando gli studenti a riflettere sui valori democratici e sul percorso che ha portato alla nascita della Repubblica italiana.
Per quanto riguarda i temi di attualità, una delle proposte prende spunto dal concetto di fatica attraverso un brano tratto da Alzarsi all'alba del giornalista e scrittore Mario Calabresi. Il testo invita a riflettere sull'impegno, sul cambiamento e sulla capacità di affrontare le sfide della vita.
Un'altra traccia di attualità affronta invece il tema dell'«incanto», a partire da un brano della giornalista tedesca Wenke Husmann, offrendo ai candidati l'occasione di interrogarsi sul rapporto tra meraviglia, esperienza quotidiana e società contemporanea.