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24/01/2026 ore 08.28
Società

La Rotta civica di Onda Orange fa tappa a Mosorrofa

Dopo aver toccato San Salvatore e Valanidi, giovedì scorso il van arancione ha avuto come meta la borgata collinare guidati da Pasquale Andidero, presidente del comitato di quartiere, e da Antonino Sorgonà, presidente di Territorio e progresso

di Redazione

«Anche questa tappa del percorso nelle aree geograficamente più lontane dal centro reggino si è caratterizzata con l'ascolto delle istanze dei cittadini e con incontri informali ma ricchi di contenuti. Emerge delusione, frustrazione ma anche tante idee per migliorare la vita quotidiana dei residenti.

Pasquale Andidero, presidente del comitato di quartiere, segnala tutte le criticità dell'area a partire dall'aspetto viabilistico. «La via principale diventa in alcune fasce orarie quasi impraticabile per le eccessive macchine in sosta in entrambi i sensi di marcia. La situazione andrebbe mitigata con la creazione di nuovi parcheggi che permetterebbero una maggiore libertà di passaggio sull'arteria principale della frazione. Si ricorda in oltre la necessità di una messa in sicurezza della direttrice San Sperato – Mosorrofa con il completamento della nuova bitumazione e l'installazione di nuovi guardrail nei tratti dove mancano e la sostituzione di quelli ormai inadeguati.

La borgata - ricorda Andidero - necessita di aree di aggregazione sicure per i più giovani costretti a giocare nell'unica piazza della zona con il rischio incombente costituito dalla limitrofa via principale.

Inoltre, le problematiche croniche costituite dal problema dell'approvvigionamento idrico, delle numerose discariche abusive e dall'abbandono di rifiuti lungo i tornanti prima di arrivare al centro abitato. Senza dimenticare le necessità legate all'ampliamento del cimitero e all'abbattimento delle barriere architettoniche per accedere alla chiesa di San Demetrio.

Criticità certo ma anche idee per dare un pò di dolcezza alle brutture che noi stessi abbiamo creato - sostiene Andidero - come la realizzazione di murales che rappresentino le tradizioni enogastronomiche, musicali e artigianali del posto.

Far diventare Mosorrofa il borgo della musica, consolidando la grande tradizione che vede una delle maggiori rappresentazioni nella banda fondata dal canonico Antonio Caridi nel 1912».

Successivamente, in compagnia del presidente di “Territorio e progresso”, Antonino Sorgonà, la compagine Orange si è trasferita nell'area denominata Bufano, dove l'idea di costruire un campo sportivo è ormai tramontata da tempo in quanto il costo per mitigare il rischio idrogeologico è risultato essere nettamente superiore al previsto. Il progetto partito con l'abbattimento di ulivi secolari ha lasciato un'area enorme che è divenuta un non luogo.

Sorgonà ricorda che appare necessario dare «una dignità all'area con la creazione di spazi di aggregazione, la creazione di un teatro che segua l'andamento naturale del territorio che si caratterizza già come un ferro di cavallo e infine la creazione di appositi alloggiamenti per dare la possibilità ai produttori locali di realizzare la vendita diretta».

Il viaggio di Rotta civica continua. Criticità e visioni futuribili per Reggio o un quartiere della città possono essere segnalate sui canali social di Onda Orange. Le idee di tutti serviranno a costruire la visione della città che vogliamo.