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24/03/2025 ore 11.44
Società

La scuola “Pentimalli Paolo VI Campanella” di Gioia Tauro alla Giornata della Memoria a Trapani

Insieme ad altri studenti provenienti da ogni parte d’Italia, gli alunni gioiesi si sono schierati contro ogni forma di criminalità
di Giuseppe Mancini

In occasione della XXX Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie anche l’Istituto Scolastico “Pentimalli Paolo VI Campanella” di Gioia Tauro ha lasciato la sua impronta culturale a Trapani. La tanto attesa manifestazione, promossa dall’associazione “Libera” e da “Avviso Pubblico”, ha visto la compatta rappresentanza di allieve e allievi della Scuola unirsi agli studenti provenienti da ogni parte d’Italia, contribuendo da una parte a rendere ancora più vibrante la testimonianza collettiva contro ogni forma di criminalità, dall’altra a riaffermare con forza i valori della democrazia per esercitare nella società un ruolo da protagonisti.

Attraverso il coinvolgimento diretto, gli studenti di Gioia Tauro hanno potuto accogliere e interiorizzare ulteriormente il senso della legalità e della giustizia non solo come principi astratti, ma come valori concreti da tradurre nella quotidianità. L’anno scorso a Roma e quest’anno a Trapani, l’Istituto Scolastico “Pentimalli Paolo VI Campanella” ha colto l’opportunità di fare in modo che memoria e impegno potessero intrecciarsi sinergicamente, lasciando un segno profondo nel già avviato percorso formativo che è stato intrapreso attraverso progetti di sensibilizzazione e azioni di coinvolgimento collettivo.

«Il ricordo di tante vittime, che si sono sacrificate per la legalità, é un percorso importante – Ha affermato il dirigente scolastico Domenico Pirrotta, che, insieme ad alcuni docenti, anche in questo evento è stato sempre al fianco degli studenti -.Hanno sacrificato la loro vita proprio per darci più libertà, quindi noi abbiamo il dovere di far ricordare ai ragazzi questi uomini e donne che sono state persone coraggiose, che hanno pagato con la vita il loro impegno per la società. Quanto mai opportuno é stato al contempo il riferimento al convegno/studio sul campo, che la nostra Istituzione scolastica promuoverà il 2, 3 e 4 aprile per far conoscere agli allievi i luoghi confiscati alla criminalità organizzata, che sono ritornati allo Stato, e possono dunque essere utilizzati dai cittadini».