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11/07/2025 ore 23.10
Società

L'appello di 104 sindaci a Occhiuto: «La Regione Calabria sospenda i rapporti con Israele»

Tra i firmatari i primi cittadini di Reggio, Catanzaro, Cosenza, Vibo e Riace
di Redazione

«La Regione Calabria condanni il genocidio in corso a Gaza e sospenda ogni tipo di rapporto con Israele». È la richiesta che 104 sindaci calabresi rivolgono, in un documento, al governatore Roberto Occhiuto. Tra i firmatari dell’appello ci sono i primi cittadini di Catanzaro, Nicola Fiorita, Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, Cosenza, Franz Caruso, e Vibo Valentia, Enzo Romeo.

L’appello è stato sottoscritto anche dal sindaco di Petilia Policastro, Simone Saporito, che si è fatto anche promotore di una delibera di Giunta in cui è stato chiesto «il riconoscimento dello Stato della Palestina». Ha aderito anche Mimmo Lucano, sindaco di Riace ed europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra. Nel documento si sostiene che «il conflitto in Medio Oriente tra Israele e Palestinesi nella Striscia di Gaza sta assumendo proporzioni drammatiche, rivelandosi come una delle più gravi crisi umanitarie della storia moderna».

I primi cittadini esprimono anche «condanna per l’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre del 2023», sottolineando, al contempo, «la violenza della reazione israeliana, con lo sterminio sistematico di civili, l’utilizzo della fame e delle malattie come armi di guerra e l’ostruzione sistematica degli aiuti umanitari».

«La Calabria, regione affacciata sul Mediterraneo, vocata all’accoglienza, al dialogo e alla pace – conclude il documento – non può rimanere indifferente di fronte a una tale catastrofe umanitaria e morale».