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09/03/2026 ore 14.42
Società

L’europarlamentare Giusi Princi invitata al Quirinale per la Celebrazione della Giornata internazionale della donna

Alla Celebrazione al Quirinale hanno presenziato le più alte cariche dello Stato e donne che si sono affermate nel mondo della cultura, dello spettacolo e delle professioni

di Redazione

L’europarlamentare calabrese Giusi Princi ha partecipato al Palazzo del Quirinale, a Roma, alla Celebrazione della “Giornata Internazionale della Donna”, su invito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un invito che assume il valore di un riconoscimento istituzionale di particolare rilievo per un’eurodeputata da sempre fortemente impegnata nella promozione concreta delle pari opportunità, come già dimostrato nei suoi precedenti incarichi nel mondo della scuola e alla Regione Calabria. Oggi, nel suo ruolo al Parlamento europeo, segue dossier strategici per la parità di genere, con l’obiettivo di ridurre i divari salariali e pensionistici, sostenere l’imprenditoria femminile e rafforzare la presenza delle donne nei settori economici più dinamici e innovativi.

Alla Celebrazione al Quirinale hanno presenziato le più alte cariche dello Stato e donne che si sono affermate nel mondo della cultura, dello spettacolo e delle professioni. Una cerimonia densa di significato, ricca di emozioni e rilevanti momenti di riflessione.

«Essere stata invitata dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Quirinale insieme alle più alte cariche istituzionali italiane per la Celebrazione della Giornata Internazionale della Donna è stato per me un onore alto, che responsabilizza ulteriormente la mia attività istituzionale», scrive l’eurodeputata sui suoi canali social.

Non è la prima volta che l’On. Princi viene invitata dal Presidente della Repubblica al Quirinale: nove anni fa proprio il Capo dello Stato le aveva conferito la Medaglia al Merito per il lavoro svolto da Dirigente scolastico.

«Tornare al Quirinale dopo nove anni - afferma - rende questo passaggio ancora più denso di significato. Allora fui invitata nel mio ruolo di Dirigente scolastico per aver promosso percorsi di educazione civica, educativi e altamente formativi per docenti e studenti, con il conferimento della Medaglia al Merito. E volli fortemente con me i miei ragazzi: perché il cambiamento non si invoca, si prepara. Si semina. Oggi - prosegue l’On. Princi - torno in un ruolo istituzionale diverso, impegnata su più fronti al Parlamento Europeo, con una responsabilità più ampia e una convinzione ancora più netta: la parità non è un capitolo a parte, ma una lente attraverso cui leggere ogni politica pubblica. E c’è un filo che non si è spezzato: i giovani restano la mia bussola e il faro del mio agire. Perché l’educazione è la prima infrastruttura della parità: forma coscienze, sradicando stereotipi, pregiudizi e abitudini consolidate», conclude l’europarlamentare Giusi Princi.