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21/05/2026 ore 08.53
Società

Liceo artistico di Siderno, Elisabetta Schirripa e Vittoria Ussia terze classificate al concorso “Creatività per il premio Cultura Mediterranea”

Il Concorso, organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania, ha inteso coinvolgere gli Istituti scolastici di indirizzo artistico, la capacità espressiva dei ragazzi attraverso il linguaggio delle arti visive e plastiche

di Redazione

Straordinario risultato per Elisabetta Schirripa e Vittoria Ussia, classe V C, del Liceo Artistico di Siderno, plesso del Polo Liceale di Locri “Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti”, guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino, che conquistano il terzo posto al Concorso “Creatività per il Premio Cultura Mediterranea, con l’opera “Acqua Madre”.

Il Concorso, organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania, ha inteso coinvolgere gli Istituti scolastici di indirizzo artistico, al fine di favorire la creatività e la capacità espressiva dei ragazzi attraverso il linguaggio delle arti visive e plastiche. L’obiettivo è stimolare nei giovani: 1) la capacità di interpretare i valori artistici e culturali radicati nella storia del territorio di appartenenza, in relazione al più ampio contesto del Mediterraneo; 2) la creatività e la libera espressione delle proprie abilità. Le studentesse sono state seguite nel percorso laboratoriale dal prof. Domenico Rombolà, nell’organizzazione generale dal prof. Attilio Papandrea, referente del Concorso, e nella parte burocratica e letteraria dalla prof.ssa Rossella Fontana, referente del Concorso, ma anche referente dei concorsi letterari del Polo Liceale, realizzando un’opera di straordinaria bellezza, della quale merita essere riportata la descrizione: «La Vela, simbolo dell’attraversamento del mar Mediterraneo, acqua madre dei viaggi esplorativi dei primi popoli e dei rapporti commerciali e culturali del Mediterraneo, ha, nel centro, un sole, fonte di energia e calore, i cui raggi non sono altro che delle onde marine. Alla base, vi sono delle foglie di ulivo, atavico ed universale emblema di pace, prosperità e rinascita, considerato, nella cultura mediterranea, segno di benedizione e di purificazione». Un’opportunità unica, che la scuola ha colto, affinchè i talenti dei ragazzi possano emergere come meritano, in una dimensione, quella artistica, che maggiormente esprime le nostre profonde e antiche radici elleniche, che hanno dato vita ad una grandiosa civiltà, culla di democrazia e bellezza, i cui frutti sono visibili ancora oggi in tutto il mondo occidentale.

“L’obiettivo dell’arte non è una scarica momentanea di adrenalina, come fa lo sport, ma la rigenerazione della nostra anima attraverso uno stato di meraviglia e contemplazione, che può durare tutta la vita” (Fabrizio Caramagna)