Locri-Gerace, la Cisl ringrazia Oliva: «La Chiesa continui a essere luce, prossimità e speranza per il territorio»
Nausica Sbarra: «La dottrina sociale della Chiesa resta una bussola preziosa per orientare il nostro cammino accanto ai lavoratori, alle famiglie e alle comunità»
La CISL Città Metropolitana di Reggio Calabria rivolge un sentito saluto e un sincero augurio di buon lavoro a S.E.R. Mons. Cesare Di Pietro, chiamato a guidare la Diocesi di Locri-Gerace, e desidera esprimere, al tempo stesso, profonda gratitudine a S.E.R. Mons. Francesco Oliva per il servizio svolto in questi anni alla guida della Chiesa locrese. Si apre una nuova stagione pastorale per una terra complessa, generosa e carica di attese, nella quale la presenza della Chiesa ha sempre rappresentato un presidio fondamentale di ascolto, prossimità, educazione alla responsabilità, promozione della dignità umana e sostegno alle comunità. In questo passaggio significativo per la Diocesi di Locri-Gerace, la CISL intende far giungere il proprio saluto al nuovo Vescovo e, insieme, il proprio riconoscente ringraziamento a Mons. Oliva, che è stato in questi anni un punto di riferimento umano, spirituale e sociale per l’intero territorio. Una presenza autorevole e discreta, capace di accompagnare le comunità, dare voce alle fragilità, richiamare tutti al valore della giustizia, della legalità, della solidarietà e della speranza.
«A nome della CISL Città Metropolitana di Reggio Calabria, dei suoi dirigenti, degli iscritti e del mondo del lavoro che rappresentiamo - afferma Nausica Sbarra, Segretaria Generale CISL Città Metropolitana di Reggio Calabria - rivolgo a Mons. Cesare Di Pietro il nostro più cordiale saluto e l’augurio di un fecondo cammino pastorale nella Diocesi di Locri-Gerace. Allo stesso tempo, desideriamo esprimere gratitudine sincera a Mons. Francesco Oliva, che per questo territorio è stato un riferimento umano autorevole e una fonte di luce, accompagnando la Locride con sensibilità, attenzione e profondo spirito pastorale». Per la CISL, il rapporto con la Chiesa non rappresenta soltanto una vicinanza ideale, ma una responsabilità concreta. La CISL, per storia, cultura e vocazione sociale, ha sempre guardato alla Chiesa come a un riferimento essenziale nella costruzione del bene comune, riconoscendo nella dottrina sociale della Chiesa una bussola preziosa per orientare il cammino del sindacato, dei suoi dirigenti e dei suoi iscritti. La centralità della persona, la dignità del lavoro, la solidarietà, la partecipazione, la giustizia sociale, la tutela dei più fragili e la responsabilità verso le comunità sono valori che appartengono profondamente all’identità della CISL e che trovano nella dottrina sociale della Chiesa un orizzonte alto, capace di illuminare l’azione quotidiana del sindacato nei luoghi di lavoro e nei territori. Nei contesti segnati da spopolamento, povertà educativa, precarietà lavorativa, fragilità sociali e bisogno di fiducia, occorre rafforzare ogni alleanza capace di ricostruire legami, promuovere coesione e generare speranza. La Locride, con la sua storia, le sue comunità, i suoi giovani, le sue famiglie e le sue aree interne, ha bisogno di una nuova stagione di corresponsabilità, nella quale istituzioni, Chiesa, sindacato e società civile sappiano camminare insieme, nel rispetto dei ruoli, per rimettere al centro la persona e il bene comune. Il sindacato, nel solco della propria autonomia e della propria responsabilità sociale, intende continuare a fare la propria parte accanto ai lavoratori, ai pensionati, ai giovani, alle donne, alle famiglie e a quanti vivono condizioni di maggiore fragilità. La CISL continuerà a essere presidio di tutela, partecipazione e prossimità, contribuendo alla costruzione di comunità più giuste, solidali e inclusive. «Siamo certi - conclude Nausica Sbarra - che il cammino di Mons. Cesare Di Pietro saprà incontrare le attese profonde di questo territorio e la CISL sarà, come sempre, disponibile al confronto e alla collaborazione sui temi che riguardano la dignità della persona, il lavoro, la legalità, la giustizia sociale e il futuro delle nuove generazioni. A Mons. Di Pietro giunga il nostro augurio più sincero di buon cammino nella Chiesa di Locri-Gerace e a Mons. Oliva la nostra riconoscente gratitudine per aver servito questa terra con cura, umanità e luce».