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07/02/2026 ore 08.02
Società

Locri, gli studenti dello Zaleuco alla commmerazione in onore del brigadiere Tripodi

La cerimonia solenne ieri a San Luca alla presenza delle autorità civili e militari

di redazione

Un’esperienza altamente formativa, all’insegna della legalità, quella vissuta da una delegazione di studenti del Polo Liceale di Locri “Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti”, guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino. Antonella Giampaolo (V B – Liceo Scientifico Zaleuco), Giulia Versaci (V B – Liceo Scientifico Zaleuco), Aurora Romeo (IV A – Liceo classico “Ivo Oliveti”), Ginevra Pelle (IV D – Liceo Classico “Ivo Oliveti”), Marialetizia Giampaolo (IV D – Liceo Classico “Ivo Oliveti”), Anastasia Giorgi (III C – Liceo Classico “Ivo Oliveti”), accompagnati dalla prof.ssa Agata Mammoliti, hanno partecipato, insieme all’Istituto Comprensivo di Gerace e alla Scuola Primaria e Secondaria di Primo grado di San Luca, venerdì 6 Febbraio, alla commemorazione in ricordo del Brigadiere dei Carabinieri Carmine Tripodi, morto per mano della ‘Ndrangheta il 6 Febbraio 1985, in un agguato ad opera di tre malviventi, che esplosero verso l’auto del Carabiniere numerosi colpi di lupara.

Pur ferito a morte Tripodi riuscì a ferire uno dei malviventi in fuga, per poi accasciarsi esanime all’interno della sua auto. Per l’alto valore civile, il 5 Giugno del1986, in occasione della Festa dell’Arma dei Carabinieri, celebrata a Roma, gli venne conferita la “Medaglia d’Oro al Valor Militare”. La mattinata è stata scandita da diversi momenti: alle ore 10,30, presso la località Ponte Cucuzza di San Luca, ha avuto luogo la commemorazione dell’eccidio del Brigadiere Tripodi, con la resa degli onori e la deposizione di una corona presso il monumento in memoria della vittima; alle ore 11.00, presso la Chiesa di Santa Maria della Pietà di San Luca, la funzione religiosa, officiata da Sua Eccellenza Mons. Francesco Oliva, Vescovo della Diocesi di Locri – Gerace e dal Cappellano Militare Don Aldo Ripepi, alla presenza delle Autorità civili, militari e giudiziarie del distretto reggino e del circondario di Locri; alle ore 11.45 la deposizione di una corona presso il monumento “Brig. M.O.V.M. Carmine Tripodi” nell’omonima piazza di San Luca.

Forti le parole del Vescovo durante l’Omelia: “Carmine è riferimento importante per tutta la comunità e per l’Arma dei Carabinieri, che oggi gli presta gli onori dovuti. Ricordare, oggi, non significa riaprire ferite per alimentare rancori. In un tempo in cui la rassegnazione rischia di prendere il sopravvento, la testimonianza di chi ha servito la comunità fino in fondo ci richiama al valore delle istituzioni, al rispetto delle regole, alla necessità di una convivenza fondata sulla giustizia e sulla fiducia reciproca. Nessuna comunità può costruire il futuro senza legalità, senza senso civico, senza uomini e donne disposti a servire e a fare proprio dovere fino in fondo”. Commovente e ricco di significato anche il messaggio scritto per l’occasione dai ragazzi della delegazione del Polo Liceale: “– Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola – La frase citata è del giudice Paolo Borsellino, ed è a parer nostro quella che esprime più di ogni altra l’essenza della commemorazione di oggi: la libertà del coraggio fino all’estremo sacrificio, l’eroica resistenza di un martire della legalità. La nostra presenza, oggi, trasforma il ricordo in impegno attivo per costruire solchi di onestà, capaci di dar voce al concetto astratto di legalità, attraverso l’impegno per una scelta di vita consapevole e coerente, basata sul rispetto della legge e all’insegna del coraggio e della libertà. Solo così non moriremo alla paura, ma restituiremo dignità e speranza alle generazioni che verranno”. Partecipare a questi momenti non solo forgia il carattere, ma plasma la coscienza civile all’insegna del rispetto e del dialogo, per un futuro privo di conflitti e di violenze.