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10/10/2026 ore 16.54
Società

Maltempo, l’arcivescovo Morrone vicino a Melito Porto Salvo e all’Area grecanica

Sua Eccellenza auspica che la richiesta trovi risposte rapide da parte delle istituzioni competenti, affinché la comunità possa tornare presto alla normalità

di redazione

La pioggia caduta nella notte tra il 9 e il 10 ottobre ha causato ingenti danni a Melito Porto Salvo: strade invase da fango e detriti, tratti di asfalto crollati, muri caduti, automobili trascinate dall’acqua fino al mare, alcuni residenti sono rimasti isolati e senza corrente elettrica, infine una frana ha costretto alla chiusura della Statale 106 Jonica nel territorio comunale. Appresa la notizia, l’arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, mons. Fortunato Morrone, ha sentito telefonicamente il sindaco Tito Nastasi e gli ha espresso la vicinanza della Chiesa diocesana alla comunità melitese, in particolare alle famiglie che hanno subito danni o che si trovano ancora isolate. Il suo pensiero va anche agli altri centri dell’Area grecanica colpiti dal nubifragio, dove i danni alla viabilità provinciale hanno interrotto diversi collegamenti. Melito torna a fare i conti con il maltempo a nove mesi dalla mareggiata di gennaio, che aveva fatto crollare circa cento metri di lungomare. Il sindaco ha chiesto lo stato di calamità naturale e la stima dei danni è appena cominciata. L’arcivescovo auspica che la richiesta trovi risposte rapide da parte delle istituzioni competenti, affinché la comunità possa tornare presto alla normalità.
Mons. Morrone ringrazia la Protezione civile, i Vigili del fuoco, le forze dell’ordine e i volontari che in queste ore lavorano per soccorrere la popolazione e mettere in sicurezza le aree colpite. La Diocesi invita, inoltre, i cittadini a seguire le indicazioni dell’amministrazione comunale, che ha chiesto di limitare gli spostamenti allo stretto necessario.
L’arcivescovo assicura la sua preghiera per tutte le persone colpite: la Chiesa di Reggio Calabria-Bova resterà accanto a Melito anche dopo l’emergenza.