Maltempo nel Reggino, a Locri e Siderno due petizioni per ripristinare i luoghi danneggiati
Le raccolte fondi promosse da associazioni, operatori turistici e privati cittadini. «Uniti possiamo ricostruire»
Il violento passaggio del ciclone Harry ha messo in ginocchio uno dei luoghi più simbolici e amati di Siderno: il lungomare. Un tratto incantevole della costa jonica, luogo di ricordi, incontri, tradizioni, oggi si presenta devastato, sconvolto da onde che hanno travolto strutture, cancellato spazi di socialità, sepolto sotto sabbia e macerie un pezzo dell’identità collettiva. Per questo motivo la Pro Loco Siderno APS e la “Jonica Holidays” (consorzio operatori turistici Riviera dei Gelsomini) hanno deciso di lanciare una raccolta fondi ufficiale rivolta «a tutti coloro che amano la cittadina ionica, vicini o lontani, sidernesi nel cuore, amici ed ospiti della nostra città».
L’obiettivo é quello di contribuire concretamente al ripristino, anche in parte, del lungomare danneggiato per garantire adeguata accoglienza turistica in vista della stagione balneare ormai alle porte. Riportare bellezza, là dove oggi c'è desolazione, dare un segnale forte di resilienza, speranza e rinascita. L'iniziativa, apolitica ed apartitica, ha l'intento di sostenere il ripristino anche parziale dei luoghi, per le nuove generazioni e per chiunque abbia a cuore la nostra città. «A tutti i sidernesi nel mondo, a chi ama il Sud, a chi crede che la bellezza vada difesa: ogni contributo è un passo verso la rinascita. Uniti, possiamo ricostruire. Sempre» sostengono gli operatori turistici sidernesi.
Nella vicina Locri, colpita duramente dalle mareggiate dei giorni scorsi, la petizione è partita da Giovanni Glioti, cittadino locrese trapiantato a Verona. «Non voglio restare a guardare. Ho deciso di avviare questa raccolta fondi per contribuire attivamente alla rinascita di questo luogo che appartiene a tutti noi. Essendo un privato cittadino, il mio obiettivo non è sostituirmi alle istituzioni, ma agire dove il supporto pubblico non arriva o tarda ad arrivare». I fondi raccolti saranno destinati a interventi specifici in base alla quale si opterà per le seguenti azioni: ripristino del verde comune; kit di emergenza per i commercianti per acquistare materiali (vernici, legno, vetrate, o macchinari) e per aiutare le piccole attività familiari a riaprire in vista della stagione estiva; arredo urbano.