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07/08/2026 ore 11.07
Società

“Mare Dentro” approda a Reggio: legalità, ambiente e turismo sostenibile al centro della quarta tappa di MAVISU

La quarta tappa del viaggio dell’Ente Parchi Marini Regionali ha unito istituzioni, cittadini e famiglie tra tutela ambientale, inclusione sociale e valorizzazione dei territori calabresi

di Melania Neri

Si è conclusa ieri a Reggio Calabria la quarta tappa di “Mare Dentro”, il viaggio-evento promosso dall’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria (EPMR) che, attraverso la navigazione di MAVISU, porta lungo le coste calabresi un messaggio di legalità, sostenibilità ambientale e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale della regione.

Dopo gli appuntamenti di Crotone, Catanzaro e Locri, l’imbarcazione, confiscata nel 2024 ai trafficanti di esseri umani e oggi restituita alla collettività, ha raggiunto la città dello Stretto trasformandosi ancora una volta in un simbolo concreto di riscatto: da strumento dell’illegalità a spazio di educazione, partecipazione e sensibilizzazione ambientale.

L’arrivo ai pontili della Lega Navale Italiana – Sezione di Reggio Calabria ha aperto una giornata ricca di iniziative culminata in Piazza Castello con il talk “La Calabria, una montagna in mezzo al mare”, dedicato ai temi della tutela degli ecosistemi, della legalità, dell’inclusione, del turismo sostenibile e della valorizzazione dei Marcatori Identitari Distintivi della Calabria Straordinaria.

Al centro del confronto la necessità di costruire un nuovo modello di sviluppo capace di collegare mare ed entroterra, trasformando le aree protette in risorse strategiche per il territorio.

«Questa è una tappa spartiacque tra le tre già svolte sul versante ionico e quelle che ci porteranno sul Tirreno – ha spiegato il direttore generale dell’EPMR Raffaele Greco –. Il nostro obiettivo è promuovere i Parchi Marini Regionali e farli diventare una componente stabile dell’offerta turistica della Calabria, una regione che possiede un patrimonio naturale e culturale straordinario sul quale costruire una strategia di sviluppo duratura».

Greco ha ricordato anche il ruolo del progetto nell’ambito della Carta Europea per il Turismo Sostenibile, sottolineando come “Mare Dentro” rappresenti una delle 56 azioni previste dal piano e punti a trasformare le aree protette in opportunità di crescita economica, occupazionale e sociale.

Un valore particolarmente significativo è stato attribuito anche alla dimensione educativa dell’iniziativa. Alcuni ragazzi del Centro per la Giustizia Minorile della Calabria hanno vissuto un’esperienza a bordo di MAVISU, partecipando ad attività di osservazione e conoscenza dell’ambiente marino.

«Vorremmo che la tutela dell’ambiente e la corretta fruizione delle nostre aree protette diventassero anche un’occasione di riqualificazione sociale, recupero e inclusione – ha aggiunto Greco –. Attorno alla gestione di queste infrastrutture verdi possono nascere nuove opportunità di lavoro e di crescita per il territorio».

Sul rapporto tra Reggio Calabria e il mare è intervenuta anche la senatrice Tilde Minasi, che ha evidenziato il valore del progetto come strumento di consapevolezza e sviluppo.

«Sono contenta che ci sia stata una tappa qui. È un bellissimo progetto perché, oltre a essere educativo, sensibilizza e promuove quella che è la nostra grande risorsa: il mare. Purtroppo siamo una città sul mare, ma non ancora una città di mare. È arrivato il momento di prenderne piena consapevolezza, perché questa risorsa ha un potenziale enorme. Investire nella Blue Economy significa creare sviluppo e opportunità».

Secondo la Minasi, una nuova attenzione verso questa risorsa si sta già affermando a livello regionale e nazionale, con l’auspicio che anche Reggio Calabria possa valorizzare pienamente una ricchezza naturale presente da sempre ma ancora non completamente sfruttata.

La tappa reggina ha coinvolto anche famiglie e bambini attraverso una serie di attività dedicate alla conoscenza del patrimonio identitario e ambientale calabrese. I partecipanti hanno potuto scoprire i Marcatori Identitari Distintivi attraverso laboratori creativi, immergersi nei fondali dei Parchi Marini Regionali grazie al Virtual Tour con visori dedicati e assistere alla proiezione del cortometraggio “Dove tutto è cominciato #2”, dedicato alle eccellenze naturalistiche e culturali della Calabria.

La serata si è conclusa con la presentazione delle esperienze identitarie promosse dall’Ente Parchi Marini Regionali, accompagnata dalle degustazioni curate dallo chef Luciano Algieri del ristorante La Goletta, con i vini delle aziende partner Zito e iGreco, e dall’esibizione del Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, protagonista di un viaggio musicale attraverso il pop internazionale degli anni Ottanta e Novanta.

Con la tappa di Reggio Calabria, “Mare Dentro” conferma la propria missione: raccontare una Calabria capace di trasformare il proprio patrimonio naturale e culturale in una leva di sviluppo sostenibile. MAVISU proseguirà ora il suo viaggio verso Tropea, Cetraro e Praia a Mare, completando un percorso che unisce coste, borghi e comunità in una visione condivisa di tutela e valorizzazione del territorio.