Mare e inclusione: a Reggio il Primo Open Day Gratuito di "Sup & Disabilità Cognitiva"
La partecipazione sarà gratuita e aperta al pubblico con prenotazione obbligatoria e avrà come destinatari, i ragazzi dagli 8 anni nello spettro autistico
Il 17 maggio 2026, dalle ore 10 alle 12, il Centro Sportivo Andrea Maria di Pentimele diventa il luogo simbolo di un'iniziativa straordinaria: il primo Open Day gratuito del progetto "Sup & Disabilità Cognitiva – Il mare per tutti", promosso da Asi Calabria, in collaborazione con l'asd Blue Tribe e l'associazione Insieme per la Città Aps, con il supporto scientifico di Daniela Gullace, Analista del Comportamento.
La partecipazione sarà gratuita e aperta al pubblico con prenotazione obbligatoria e avrà come destinatari, i ragazzi dagli 8 anni nello spettro autistico.
Un Progetto per Chi ne Ha Più Bisogno
L'iniziativa nasce con un obiettivo preciso: rendere il mare accessibile
ai ragazzi a partire dagli 8 anni che si trovano nello spettro
autistico, offrendo loro un'esperienza unica di contatto con l'acqua
attraverso il SUP — Stand Up Paddleboarding — disciplina acquatica
sempre più riconosciuta per i suoi benefici terapeutici e relazionali.
L'open day rappresenta il primo passo concreto di una collaborazione più ampia tra realtà del territorio reggino che condivide una visione
comune: quella di uno sport capace di abbattere barriere e costruire
comunità.
Le Voci del Progetto
«ASI Calabria crede profondamente nello sport come strumento di coesionesociale e di sviluppo della persona. Sostenere un progetto come questo significa essere fedeli alla nostra missione: promuovere uno sport che sia davvero inclusivo, accessibile e radicato nel territorio» — Giuseppe Melissi, Presidente Asi Calabria
«Il mare ha un potere straordinario: mette tutti sullo stesso piano,
cancella le distanze e apre spazi di libertà che spesso la terra non
riesce a dare. Con questo progetto vogliamo che ogni ragazzo,
indipendentemente dalle sue difficoltà, possa vivere quella sensazione almeno una volta — e poi di nuovo, e ancora. Non stiamo parlando solo di sport: stiamo parlando di dignità, di appartenenza, di diritto al territorio. Reggio Calabria è una città affacciata su uno dei mari più belli del Mediterraneo, ed è nostro dovere fare in modo che questo patrimonio sia davvero di tutti» - Sebastiano Michele Militti, Presidente di Blue Tribe Asd.
«Insieme per la Città nasce per stare accanto alle persone più fragili e per costruire ponti tra loro e la comunità. Questo progetto incarna
esattamente quella visione: il mare non come privilegio di pochi, ma
come esperienza condivisa, capace di generare benessere, fiducia e
appartenenza. È un passo concreto verso una Reggio Calabria più giusta e più umana» - Sara Sergi,vicepresidente Insieme per la Città Aps.
«Dal punto di vista dell'analisi comportamentale, l'interazione con
l'acqua e le attività motorie strutturate rappresentano un contesto
privilegiato per favorire la regolazione emotiva, lo sviluppo delle
abilità sociali e il potenziamento dell'autonomia nei ragazzi nello
spettro autistico. Il Sup, in particolare, offre stimoli sensoriali
controllati e un ambiente naturalmente motivante che può fare la
differenza nel percorso di ogni ragazzo. Guardare un bambino salire su una tavola e trovare il proprio equilibrio è, in tutti i sensi, qualcosa
di straordinario» — Daniela Gullace, Analista del Comportamento.
Il Mare Come Patrimonio Comune
La collaborazione tra Asi Calabria, Blue Tribe Asd e Insieme per la Città Aps segna un punto di svolta nell'offerta sportiva e sociale della città: tre realtà diverse — un ente di promozione sportiva, una scuola di sport acquatici e un'associazione di supporto sociale — che uniscono competenze per moltiplicare l'impatto sul territorio, con il supporto scientifico di professionisti specializzati.
I Prossimi Passi
Il progetto ha una visione a lungo termine. Dopo il primo open day, i partner lavoreranno per ampliare le possibilità di inclusione sportiva sul territorio, con attività strutturate e percorsi dedicati a diverse forme di fragilità, sempre con lo sguardo puntato sul mare come elemento centrale dell'identità reggina.