Mattarella nomina 28 giovani Alfieri della Repubblica: tra di loro un reggino
Rocco Antonio Commisso residente a Roccella Jonica premiato per la sensibilità dimostrata nel trarre in salvo un esemplare di tartaruga Caretta caretta
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha conferito 28 Attestati d'onore di "Alfiere della Repubblica" a giovani che, nel 2025, si sono distinti per comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà. Lo si legge in una nota del Quirinale. Anche 4 targhe per classi che si sono distinte.
«Il tema scelto per l'edizione 2025 è "Sperimentare e comunicare la solidarietà". Gli adolescenti – si legge in una nota del Quirinale – si confermano gli interpreti più sorprendenti e spontanei di questo valore. Nonostante persista un luogo comune che li descrive come distanti dall'impegno sociale, la realtà racconta ragazzi capaci di partecipazione, empatia e desiderio di aiutare. Per loro la solidarietà è un'immagine a colori, che si declina in molteplici forme» - si legge ancora.
«Sostenere un compagno in difficoltà prendersi cura dell'ambiente, mobilitarsi durante un'emergenza: sono gesti che dimostrano come, per gli adolescenti, la solidarietà rappresenti un modo autentico di sentirsi parte di una comunità. È un sentimento profondo di condivisione, che esprime la volontà di contribuire al miglioramento delle condizioni di chi si trova in una situazione di difficoltà o vulnerabilità. Ne emerge un mosaico di giovani volontari, di ragazzi coraggiosi, di scrittori impegnati, di adolescenti che hanno trasformato fragilità o disabilità in punti di forza. Sono protagonisti attivi di una società che aspira a essere più inclusiva, responsabile e attenta al bene comune, capace di affrontare con maggiore coesione le sfide del presente e del futuro. Rendere visibile questo patrimonio di altruismo e sensibilità significa favorire la diffusione di un modello positivo di convivenza civile e incoraggiare altri a seguirne l'esempio, contribuendo ad alimentare una solidarietà sempre più "contagiosa"».
Tra i 28 alfieri nominati da Mattarela, anche Rocco Antonio Commisso, residente a Roccella Jonica (RC) premiato per la sensibilità dimostrata nel trarre in salvo un esemplare di tartaruga Caretta caretta, ferita e intrappolata in residui di plastica. Il suo gesto è divenuto una leva per la promozione di iniziative di educazione ambientale.
Durante un’escursione in mare con il padre, Rocco ha soccorso una tartaruga Caretta caretta ferita da alcuni residui di reti e palangari da pesca. Affidata alle cure di un’associazione di volontari, la tartaruga è stata curata e successivamente liberata in mare. Dopo questo episodio, la scuola frequentata da Rocco ha adottato una tartaruga marina di peluche come mascotte, simbolo delle attività educative dedicate alla tutela dell’ambiente e alla cultura del rispetto del mare.