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12/07/2026 ore 06.30
Società

Melito Porto Salvo volta pagina dopo quasi vent'anni: al via la demolizione del vecchio muro ferroviario

Iniziati gli interventi previsti dall'accordo tra Comune e RFI: il progetto punta a recuperare l'arenile, riaprire i collegamenti chiusi dal 2007 e realizzare una passeggiata ciclopedonale lungo il waterfront

di Silvio Cacciatore

Per quasi vent'anni quel muro ha rappresentato uno dei segni più evidenti della fragilità del rapporto tra Melito Porto Salvo e il suo mare. Nato per sostenere il quarto binario della stazione ferroviaria, venne gravemente danneggiato da una violenta mareggiata dell'ottobre 2007, quando il mare arrivò a compromettere parte delle infrastrutture ferroviarie, rendendo inutilizzabile il binario lato costa e provocando la chiusura dei sottopassi adiacenti.

Oggi quella vicenda entra finalmente in una fase nuova. Sono infatti iniziati gli interventi previsti dagli accordi tra il Comune di Melito Porto Salvo e RFI, che prevedono la demolizione e la rimozione delle porzioni ammalorate del muro di sostegno dell'ex quarto binario e la riqualificazione di alcune infrastrutture ferroviarie dismesse o inutilizzate da anni.

Secondo quanto comunicato dall'amministrazione comunale, i lavori sono partiti dai sottopassi ferroviari denominati “Checco” e di via Tenente Minicuci, dove sono in corso le opere di ripristino e messa in sicurezza finalizzate a restituire questi collegamenti alla pubblica fruizione dopo un lungo periodo di interdizione.

L'intervento più significativo riguarda però proprio il muro lato mare. La sua demolizione consentirà di recuperare ampie porzioni di arenile, ampliando gli spazi destinati alla balneazione e restituendo continuità tra la città e il mare. Una trasformazione che chiude una vicenda iniziata quasi vent'anni fa, quando una violenta mareggiata colpì duramente la costa ionica reggina. In quell'occasione il mare erose il rilevato ferroviario, danneggiò il muro di sostegno, il quarto binario e parte della linea elettrica ferroviaria, modificando in modo permanente l'assetto della stazione.

Negli anni successivi il degrado dell'area è diventato oggetto di numerose segnalazioni. Le mareggiate continuarono infatti a mettere sotto pressione il muro, mentre il quarto binario rimase definitivamente fuori servizio e i sottopassi continuarono a restare chiusi. Più volte RFI ha annunciato interventi di consolidamento e ricostruzione, fino agli accordi raggiunti con il Comune che oggi trovano una prima concreta attuazione.

I cantieri aperti in questi giorni rappresentano soltanto il primo passo di un progetto più ampio. L'obiettivo condiviso tra Comune e RFI è infatti quello di ridisegnare l'intero waterfront cittadino. Il gestore della rete ferroviaria dovrà predisporre un nuovo progetto da sottoporre alla Conferenza dei Servizi, che recepirà la richiesta avanzata dall'amministrazione comunale di realizzare una passeggiata ciclopedonale capace di collegare il centro abitato con l'attuale Lungomare dei Mille.

L'intervento si inserisce in una fase particolarmente significativa per il litorale melitese. Negli ultimi mesi il fronte mare è tornato al centro del dibattito cittadino dopo il crollo di un tratto del Lungomare dei Mille, conseguenza dell'erosione costiera che continua a rappresentare una delle principali criticità del territorio. La riqualificazione dell'area ferroviaria e la restituzione di nuovi spazi pubblici al mare rappresentano quindi un tassello di una strategia più ampia, destinata a ricucire il rapporto tra Melito e la sua costa dopo decenni segnati da mareggiate, dissesto ed erosione.