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16/06/2026 ore 09.54
Società

Memoria, dialogo e comunità, a San Filippo di Pellaro Torna Jamu Festival

L’edizione 2026 prenderà il via sabato 20 giugno alle ore 18.00, presso il Monastero di San Filippo d’Agira, con un ricordo del professor Domenico Minuto

di Redazione

Sabato 20 giugno 2026 la comunità di San Filippo di Pellaro si ritroverà per l’ottava edizione dello Jamu Festival, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale e sociale del territorio reggino. Promosso dall’Associazione Jamu, il festival rappresenta da otto anni uno spazio di incontro, ascolto e confronto, aperto a tutti coloro che desiderano condividere gratuitamente tempo, passioni ed energie al servizio della comunità.

Con il tema “La Comunità di San Filippo d’Agira: tra memoria, presente e futuro condiviso”, il Jamu Festival rinnova la sua vocazione a costruire relazioni e partecipazione, mettendo al centro la piazza come luogo fisico di incontro e dialogo, senza contrapporla alle nuove “piazze digitali”, ma riconoscendone il valore complementare.

L’edizione 2026 prenderà il via sabato 20 giugno, a San Filippo di Pellaro (Reggio Calabria), con un momento particolarmente significativo dedicato alla cultura e alla memoria.

Alle ore 18.00, presso il Monastero di San Filippo d’Agira, si terrà un ricordo del professor Domenico Minuto, figura di grande rilievo nel panorama culturale e intellettuale calabrese, scomparso pochi mesi fa. Un omaggio sentito a un uomo che ha lasciato una profonda eredità umana e culturale nella comunità e ben oltre i confini del territorio.

Alle ore 19.00 seguirà la presentazione del volume “La Fonte e il Bicchiere. Conversazioni con Domenico Minuto”, scritto da Angelo Vecchio Ruggeri e pubblicato da Città del Sole Edizioni. Il libro, composto da 192 pagine, raccoglie un intenso carteggio che restituisce al lettore il patrimonio di conoscenze, riflessioni ed esperienze di vita di due autorevoli intellettuali. Un’opera che racconta anche il valore dell’amicizia come forza capace di sostenere, incoraggiare e offrire conforto nei momenti più difficili dell’esistenza.

La presentazione sarà introdotta e coordinata da Antonio Marino e rappresenterà un’occasione preziosa per riflettere sul ruolo della cultura come strumento di crescita personale e collettiva.

La serata si concluderà alle ore 20.00 con un momento conviviale in piazza, nel segno dello stare insieme che da sempre caratterizza lo spirito del festival.

«Radici che ricordano, comunità che cammina, futuro che si costruisce insieme»: è questo il messaggio che accompagna l’ottava edizione del Jamu Festival, un invito a riscoprire il valore delle relazioni, della memoria condivisa e dell’impegno comunitario.

L’appuntamento è aperto a tutta la cittadinanza e a quanti desiderano partecipare a una giornata dedicata alla cultura, all’incontro e alla costruzione di legami autentici.