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28/05/2026 ore 15.55
Società

Messignadi accoglie il primo nucleo familiare del progetto Sai

Una giornata di emozione, integrazione e speranza per il territorio

di Redazione

Ieri 27 maggio, accompagnati da uno splendido sole, assieme a una comunità unita, quella di Messignadi, partecipe e profondamente coinvolta, abbiamo accolto il primo nucleo familiare ospite del progetto SAI, Sistema di Accoglienza e Integrazione.
Nel Centro di Aggregazione Comunale si è infatti svolta una cerimonia intensa e partecipata, per dare il benvenuto a Hifa, una giovane mamma e ai suoi due bambini, giunti dal Sudan appena pochi giorni fa e già inseriti con affetto nella comunità locale.
È stato importante vedere la folta partecipazione di tutta la comunità messignadese, delle Associazioni e delle numerose Autorità intervenute: il Comandante della Stazione Carabinieri di Oppido Mamertina Mar. Davide Preite, sempre presente e vicino alle nostre iniziative sociali, il Sindaco del Comune di San Giorgio Morgeto, Capofila del progetto, Dr. Salvatore Valerioti, che ha permesso l'aggregazione del nostro Comune al SAI, Barbara Panetta e la sua equipe, Responsabile di progetto per la Cooperativa Sociale Nuove Frontiere, soggetto gestore, il Parroco della Parrocchia San Nicola di Mira di Messignadi, Don Francesco de Felice, che ha dato il benvenuto ad Hifa e ai suoi bambini, evidenziando che siamo tutti fratelli.
Moderatrice dell'evento la Responsabile dei Servizi Sociali Comunali, Stefania Bruno, che ha sottolineato l'importanza del segretariato sociale e della rete tra i soggetti che operano per i più deboli.
Presenti il Vicesindaco Fiorentino Riganò e il Presidente del Consiglio Comunale Rocco Martino, che per primi hanno incoraggiato l'adesione al Progetto SAI, le Suore della Carità di Messignadi, il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Oppido-Molochio-Varapodio  Domenico Mammola che, nel suo intervento, ha sottolineato la presenza della Scuola e la sua qualità nella comunità mamertina, il Responsabile dell'Ufficio tecnico comunale, Luciano Macrì, le Assistenti sociali comunali, Elena Franco e Anna Neri, la Responsabile della comunicazione istituzionale Ramona Barbaro e la Coordinatrice del Centro di Aggregazione Comunale, Psicomotricista Caterina Condello, con il suo staff, che ha espresso a nome della comunità il suo benvenuto ai nuovi arrivati con parole di affetto e accoglienza, facendo donare dai bambini di Messignadi delle ghirlande di fiori e delle poesie scritte da loro.
Il Sindaco di Oppido Mamertina, Giuseppe Morizzi, nel ringraziare il collega Capofila e tutta la sua amministrazione per l'opportunità data al territorio di Oppido Mamertina, ha espresso grande soddisfazione per la realizzazione di un progetto nel quale amministrazione e operatori hanno creduto fortemente, lavorando con lungimiranza affinché l’accoglienza diventasse una concreta opportunità di integrazione e rinascita.
Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza di accompagnare le famiglie ospiti verso una reale autonomia. Come evidenziato da Barbara Panetta, il percorso di integrazione passa dalla Scuola, dall’apprendimento della lingua italiana, dalla possibilità di costruire relazioni sociali e soprattutto dall’inserimento lavorativo, elemento fondamentale per garantire dignità e indipendenza.
Particolarmente significativo anche il gesto della A.S.D.Tresilicese, i cui rappresentanti, Presidente Gianluca Surace e Consigliere Benedetto Pellegrino hanno donato ai due bambini due magliette e due palloni, ricevendo in cambio uno dei momenti più emozionanti della giornata: i sorrisi sinceri dei piccoli protagonisti di questa nuova storia di vita.
Durante l’evento è emerso inoltre un tema centrale per il futuro del territorio: progetti come il SAI possono rappresentare anche una concreta opportunità contro lo spopolamento dei piccoli centri. Accogliere nuove famiglie significa infatti mantenere vivi i paesi, le scuole, le relazioni sociali e il tessuto umano delle comunità locali.
La comunità di Messignadi ha dimostrato come l’accoglienza, quando viene costruita insieme e vissuta con autenticità, può trasformarsi in una risorsa preziosa non solo per chi arriva, ma anche per chi sceglie di aprire le proprie porte e il proprio cuore.
Al termine dell'evento ai nuovi arrivati sono stati donati dei fiori e la torta di benvenuto, offerti dal Comune, e dolci a volontà offerti con generosità dai cittadini di Messignadi.
Il progetto proseguirà con nuovi ingressi nella nostra comunità, all'insegna dell'integrazione e dell'accoglienza.