Metrocity, approvate le modifiche al Regolamento per la gestione e l'assegnazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata
Il Consiglio metropolitano di Reggio Calabria ha approvato all'unanimità l'aggiornamento del "Regolamento per la disciplina della gestione e della concessione dei beni mobili iscritti in pubblici registri e dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata".
L'intervento normativo si è reso necessario per allineare l'impianto regolamentare alle vigenti disposizioni di legge, superare alcune criticità emerse nelle precedenti fasi applicative e, obiettivo primario, ridurre drasticamente i tempi tecnici per l'assegnazione dei beni sottratti alla criminalità organizzata.
Le modifiche approvate segnano un passaggio fondamentale verso la sburocratizzazione dell'iter procedurale, improntando il sistema a una maggiore efficienza e a una netta separazione tra l'indirizzo dell'Ente e la gestione prettamente amministrativa delle pratiche.
Tra i tratti salienti del nuovo Regolamento si evidenziano una serie di aggiornamenti che puntano ad una più efficace filiera amministrativa per l'assegnazione dei beni a scopi sociali.
Nello specifico è stata modificata la composizione dell'organo deputato alla valutazione dei progetti. Al posto della precedente commissione, subentra una "Commissione giudicatrice" snella e puramente tecnica, formata da tre componenti: il Dirigente del Settore "Patrimonio" (con funzioni di Presidente), il Dirigente del Settore "Edilizia" e il Dirigente del Settore "Politiche Sociali" (o loro delegati). È stato snellito il processo per la concessione sia dei beni immobili che dei mezzi mobili registrati. All'esito della valutazione tecnica da parte della Commissione, non sarà più necessaria una Delibera di assegnazione a firma del Sindaco metropolitano. Sarà invece direttamente il Dirigente del settore competente a emettere gli atti gestionali consequenziali per la concessione provvisoria e definitiva, garantendo così maggiore rapidità d'azione. Al fine di armonizzare il regolamento con le nuove normative nazionali, è stato introdotto tra i requisiti obbligatori per gli Enti del Terzo Settore l'avvenuta iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).
Il nuovo impianto regolamentare è stato concepito per rendere l'azione della Città Metropolitana ancora più trasparente ed efficace nel cruciale processo di restituzione alla collettività dei patrimoni illeciti, favorendone un rapido riutilizzo per esclusive finalità sociali e occupazionali a beneficio del territorio.