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29/04/2026 ore 12.20
Società

Minori sui social, arriva la verifica dell’età. Generazione AI al “Familiari” di Melito per discutere anche della nuova app europea

Dagli strumenti per la didattica alla cybersicurezza e alle nuove professioni. Un approfondito confronto in una scuola già protagonista dei progetti PNRR sull’intelligenza artificiale

di Redazione

L’intelligenza artificiale a scuola sia come strumento didattico, che come fattore in grado di modificare comportamenti e responsabilità. È questo il filo conduttore della nuova tappa di “Generazione AI”, che si è svolta presso l’IIS “Familiari” di Melito Porto Salvo, nell’ambito del tour promosso dall’associazione TGWEB AI in collaborazione con SIED.

A introdurre l’incontro, in sostituzione del dirigente scolastico Prof. Avv. Vincenzo Zappia, impegnato in un'esperienza di Jobs shadowing in Cina con il Progetto Erasmus+, è stata la vicaria del dirigente prof.ssa Maria Mantuano, che ha sottolineato il valore di iniziative capaci di collegare formazione, innovazione e consapevolezza in un contesto in cui la scuola è chiamata a confrontarsi con trasformazioni sempre più rapide.

L’incontro si è inserito all’interno di un percorso già avviato dall’Istituto nell’ambito dei progetti finanziati con fondi PNRR, che hanno visto studenti e docenti protagonisti di esperienze formative di livello nazionale e internazionale. In particolare, gli studenti Basilio Catrini, Stefano Neri, Vanessa Romeo e Giorgia Scopelliti, accompagnati dalla prof.ssa Francesca Iofrida, hanno partecipato al summit NextGenAI di Milano (31 gennaio – 3 febbraio 2025), mentre Giuseppe Curatola, Marisa Surace e Agnese Zaccuri, accompagnati dalla prof.ssa Maria Mantuano, hanno preso parte al NEXT GEN AI di Napoli (8 – 13 ottobre 2025). Percorsi che hanno coinvolto sia studenti che docenti, rafforzando competenze e consapevolezza nell’ambito dell’intelligenza artificiale.

Gli strumenti e l’uso concreto dell’AI

L’ing. Alessandro Gatto, AI Specialist, ha illustrato il funzionamento dei sistemi di intelligenza artificiale generativa, soffermandosi sugli strumenti operativi a supporto dello studio. Tra questi, applicazioni come NotebookLM per l’organizzazione e la sintesi dei contenuti, la generazione di quiz e materiali didattici, con un cenno anche all’utilizzo di modelli come Claude, evidenziando al tempo stesso i limiti e i rischi di un uso non consapevole.

Lavoro, cybersicurezza e protezione dei dati

L’ing. Beniamino Azzarà, CEO di SIED, ha ampliato la riflessione collegando l’intelligenza artificiale alle professioni del futuro, ma anche ai temi della cybersicurezza e della protezione dei dati, sottolineando come l’evoluzione tecnologica comporti nuove vulnerabilità e richieda competenze sempre più avanzate per operare in sicurezza in un contesto digitale complesso.

Algoritmi, dipendenza ed età social

L’avv. Riccardo Tripepi, presidente dell’associazione TGWEB AI e direttore della rivista specializzata Byte.Legali, ha focalizzato l’attenzione sul rapporto tra algoritmi, social network e comportamento degli utenti, analizzando come gli algoritmi possano influenzare scelte, tempo di permanenza online e percezione della realtà, contribuendo alla creazione di forme di dipendenza digitale. Il confronto si è esteso al tema dell’età di accesso ai social network e ai sistemi di verifica degli utenti, con riferimento anche alle iniziative europee volte a introdurre strumenti di controllo più efficaci, compresa l’ultima e sperimentale app europea di verifica dell’età.

L’incontro ha offerto agli studenti strumenti operativi e una lettura più ampia dell’intelligenza artificiale come fenomeno che incide su formazione, lavoro e diritti, confermando il ruolo della scuola come spazio di confronto consapevole tra innovazione e responsabilità.