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12/08/2026 ore 14.17
Società

Nasce Meràkia, una nuova associazione di attivazione territoriale per la Calabria

Dalle radici mediterranee a nuove iniziative culturali e imprenditoriali. Tra i primi progetti, due appuntamenti del festival L’Orientale, in programma ad agosto

di Redazione

Il Sud non è soltanto un luogo da cui partire. È anche un luogo a cui tornare, nel quale investire energie, competenze e visione.

Da questa consapevolezza nasce Meràkia, una nuova associazione che si propone come piattaforma di attivazione territoriale, network culturale, professionale e imprenditoriale, con l’obiettivo di generare nuove opportunità nella provincia di Reggio Calabria e, più in generale, nel Mezzogiorno.

Il nome deriva dal termine greco moderno meraki, utilizzato per descrivere il gesto di fare qualcosa con anima, passione e coinvolgimento personale. Una scelta che esprime il modo in cui l’associazione intende operare: attraverso iniziative costruite con cura, qualità e significato, capaci di produrre un impatto concreto sulle persone e sulle comunità.

Meràkia nasce per mettere in relazione chi vive quotidianamente la Calabria con chi è partito, ma continua a riconoscersi nelle proprie origini o sceglie di tornare. L’ambizione è contribuire alla costruzione di un nuovo ecosistema nel Sud, nel quale talento, cultura e impresa possano incontrarsi e prosperare, rendendo il ritorno e l’investimento scelte naturali e attrattive.

Non una narrazione nostalgica, dunque, ma un invito all’iniziativa. Attraverso incontri, eventi, progetti culturali e attività imprenditoriali, l’associazione intende creare relazioni tra cittadini, professionisti, aziende e istituzioni, aprendo il territorio al confronto con esperienze e prospettive internazionali.

Il festival L’Orientale Meràkia è già al lavoro sul suo primo progetto: L’Orientale - il festival nato per orientarsi nel mondo. La manifestazione nasce per favorire il dialogo tra la Calabria, il Medio Oriente e il Sud-Est asiatico attraverso la cultura, la conoscenza reciproca e l’incontro tra civiltà. In una fase storica segnata da instabilità e profonde trasformazioni, L’Orientale vuole offrire nuovi strumenti per comprendere il presente, costruendo ponti tra realtà geograficamente lontane ma legate da antiche relazioni mediterranee.

Il primo appuntamento si terrà lunedì 24 agosto alle 21:30 al Palazzo della Cultura di Polistena. La serata sarà dedicata alla letteratura e alla storia dei rapporti tra la Calabria e il mondo ottomano, con la partecipazione del saggista calabrese Enzo Ciconte, autore del volume Il grande ammiraglio. Storia del calabrese che guidò le flotte navali turche, lo scrittore Nicodemo Misiti, autore del libro Uluç Alì. Il rinnegato. L’incontro sarà realizzato con la cura scientifica e letteraria del Circolo dei Lettori Nostos di Oppido Mamertina.

Il secondo evento è previsto per mercoledì 26 agosto presso il Lido Sunset, località Tonnara di Palmi, dove si svolgerà una cena nippo-calabrese. L’appuntamento utilizzerà il linguaggio della cucina per mettere in relazione la cultura gastronomica giapponese e quella calabrese, valorizzandone ingredienti, tecniche e sensibilità.

Questi appuntamenti rappresentano l’inizio di un progetto più ampio, destinato a crescere attraverso collaborazioni con realtà culturali, imprenditoriali e istituzionali. Un percorso che parte dalla Calabria per guardare al mondo e che riconosce nelle radici non un limite, ma il primo impulso verso il futuro. Meràkia è stata fondata da Daniele Pronestì, Giuseppe Oppedisano, Eduardo Zampogna, Filippo Gerace, Giovanni Pisani e Mariagrazia Zampogna.