«Non possiamo rimanere in silenzio»: dalla Locride l'appello di 26 associazioni per la fine della guerra a Gaza
Mentre i bombardamenti continuano sia in Ucraina che a Gaza e le diplomazie sono impegnate a trovare un accordo per il cessate il fuoco, le organizzazioni umanitarie internazionali lanciano l’allarme: nella Striscia di Gaza si profila una gravissima “carestia di massa”. Il territorio, ormai ridotto a un cumulo di macerie, vede uomini, donne e bambini innocenti uccisi anche mentre sono in fila per un po’ di cibo.
La drammaticità della situazione ha spinto, pochi giorni fa, i ministri degli Esteri di 28 Paesi, tra cui Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Grecia, Regno Unito, ma anche Australia, Canada e Giappone, a sottoscrivere un documento congiunto, diffuso dal commissario europeo per l’uguaglianza Hadja Lahbib, con un messaggio chiaro e urgente: la guerra a Gaza deve finire ora.
Nel documento si sottolinea che «la sofferenza dei civili a Gaza ha raggiunto livelli insostenibili», e che solo «un cessate il fuoco negoziato rappresenta la migliore speranza per riportare a casa gli ostaggi trattenuti crudelmente da Hamas dal 7 ottobre 2023». Si chiede, inoltre, «a tutte le parti di proteggere i civili e rispettare pienamente gli obblighi previsti dal diritto umanitario internazionale», condannando con forza le «proposte di trasferimento forzato della popolazione palestinese», considerate una grave violazione della legalità internazionale.
Un «orrore senza precedenti nella storia recente», ha dichiarato il segretario generale dell’ONU Antonio Guterres, mentre Papa Leone XIV ha invocato ancora una volta: «che si fermi subito la barbarie della guerra e che si raggiunga una risoluzione pacifica del conflitto».
A queste voci si uniscono oggi le associazioni e i movimenti civici, religiosi e sociali della Locride, che, in un documento congiunto, esprimono il proprio appello alla pace:
«Facciamo nostri questi accorati appelli alla Pace. Non facciamoci vincere dalla paura, dall’impotenza, o peggio ancora, dalla rassegnazione o dall’indifferenza».
«Uniamo le forze per dare voce al nostro pensiero, che è anche il pensiero di tantissimi cittadini della Locride: a difesa della Pace, dei Diritti umani e del Rispetto della legalità internazionale».
«La Pace, come ci ha ricordato di recente il nostro Presidente Sergio Mattarella, non s’impone automaticamente, da sola, ma è frutto della volontà degli uomini».
Associazioni firmatarie dell’appello:
- MOVIMENTO CIVICO LOCRINASCE – Locri
- CORSECOM – Siderno
- CONCA GLAUCA – Bovalino
- EUTIMO BASKET – Locri
- ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI d’ITALIA – Sezione di Locri/Gerace
- OSSERVATORIO AMBIENTALE DIRITTO PER LA VITA – Marina di Gioiosa Jonica
- CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE “FRANCESCO MISIANO” – Ardore
- UNITALSI – Sottosezione di Locri
- ARGOMENTI 2000 – Gruppo della Locride
- CENTRO AGGREGAZIONE SOCIO-CULTURALE “SENIORS SIDERNO” – Siderno
- ASSOCIAZIONE AMBIENTALISTA “SIDERNO HA GIÁ DATO” – Siderno
- GRUPPO “PROGETTO BORGHI IN FIORE” SIDUS CLUB – Siderno
- ASD VAVALACI – Siderno
- MASCI – Siderno
- PROLOCO – Ciminà
- MOVIMENTO EDUCATIVO DI AZIONE CATTOLICA – Locri
- AZIONE CATTOLICA DIOCESI DI LOCRI-GERACE – Locri
- AZIONE CATTOLICA ITALIANA CATTEDRALE – Locri
- AVIS COMUNALE – Locri
- ASD I GIRASOLI DELLA LOCRIDE
- ADVST – Locri
- ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI d’ITALIA – Sezione di Siderno
- AUXILIA ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO – Locri
- ASSOCIAZIONE PRO MOSCHETTA – Locri
- COMITATO DI QUARTIERE MOSCHETTA – Locri
- ASSOCIAZIONE CAMMINANDO UNITI ONLUS – Siderno