#NonCiFermaNessuno, fra i premiati di Luca Abete anche lo studente della Mediterranea Alagie Jallow
Riconoscimento anche ad Angela Sammarro dell’Unical. Dalle difficoltà personali alla forza di ispirare gli altri: a Lanciano il Premio racconta le storie di 22 studenti universitari
Ventidue università, ventidue studenti, ventidue storie. Non una classifica, ma un mosaico dell’Italia universitaria che spesso resta fuori dalle classifiche.
La sesta edizione del Premio #NonCiFermaNessuno, ideato da Luca Abete nel 2021 come evoluzione della campagna sociale che da dodici anni attraversa gli Atenei italiani, amplia quest’anno il proprio raggio: alle otto università coinvolte direttamente nel tour si sono aggiunti altri quattordici Atenei, portando a 22 le comunità accademiche chiamate a individuare e valorizzare altrettante storie nate al proprio interno. La cerimonia conclusiva si è tenuta il 22 ottobre a Lanciano come evento speciale di Didacta. Tra gli studenti premiati anche Alagie Jallow, studente della Facoltà di Scienze Economiche della Mediterranea di Reggio Calabria.
«Nelle università misuriamo tutto: voti, crediti, tempi, risultati. E rischiamo di non misurare mai quello che forse conta di più: ciò che una persona diventa mentre prova a raggiungerli – afferma Luca Abete –. Questo Premio nasce proprio per ribaltare la prospettiva. Non cerchiamo il migliore, il primo della classe o una biografia perfetta. Cerchiamo storie vere che possano essere utili ad altri».
Luca Abete riabbraccia Reggio Calabria per l’ultima tappa del tour universitario #NonCiFermaNessunoNegli anni il Premio ha acceso i riflettori su esperienze profondamente diverse: studenti che hanno vissuto la vita universitaria affrontando disabilità, malattie croniche invisibili, solitudine, migrazioni, guerre, incidenti e bruschi cambiamenti di vita. Alcuni dei ragazzi coinvolti sono attualmente impegnati all’estero in un’esperienza Erasmus. Storie come quella di Angela Sammarro, studentessa cieca dalla nascita dell'Università della Calabria, che tra studi, pianoforte e impegno politico sogna di diventare giornalista per dare voce a chi non ne ha; Mauro Glorioso, palermitano, a 23 anni è rimasto tetraplegico dopo essere stato colpito da una bicicletta elettrica lanciata dai Murazzi del Po, a Torino. È tornato sui libri e il 6 novembre 2025 si è laureato in Medicina e Chirurgia: nel 2026 il Presidente Mattarella lo ha nominato Cavaliere della Repubblica «per non essersi arreso alle avversità della vita».
#NonCiFermaNessuno di Luca Abete fa tappa a ReggioEsperienze differenti che compongono la stessa fotografia: dietro ogni matricola esiste una vita che nessun libretto universitario riesce a raccontare.
«Per anni abbiamo celebrato soprattutto i risultati e nascosto le cadute. Forse abbiamo semplicemente sbagliato classifica – prosegue Abete –. Non cerchiamo biografie perfette e nemmeno ragazzi da trasformare in eroi. Cerchiamo storie vere, riconoscibili, utili. Perché una storia vince davvero quando smette di appartenere soltanto a chi l’ha vissuta e comincia a servire a chi la incontra. Questo muove l’azione della campagna sociale e trova uno sviluppo ineguagliabile nel Premio».
L’appuntamento di Lanciano ha registrato un particolare interesse anche tra gli studenti più giovani, con scuole che hanno chiesto di poter assistere alla cerimonia. Un elemento che rafforza il significato della scelta di Didacta: portare storie nate nelle università davanti a chi sta ancora costruendo il proprio percorso formativo, trasformando il Premio in un vero passaggio di esperienze tra generazioni.
Il Premio #NonCiFermaNessuno, realizzato con il patrocinio della CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e, per l’evento nazionale, in collaborazione con Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE, ha premiato in questa edizione 2026 le storie degli studenti:
| Università | Premiato 2026 | |
|---|---|---|
| 1 | Roma Sapienza | Serena Ferraiolo |
| 2 | Campobasso | Vinicius Oliveira |
| 3 | Chieti | Matteo De Angelis |
| 4 | Varese | Pantea Farsian |
| 5 | Salerno | Justice Mbaya |
| 6 | Palermo | Aurora Fortunato |
| 7 | Napoli | Claudio Campanella |
| 8 | Reggio Calabria | Alagie Jallow |
| 9 | Cosenza | Angela Sammarro |
| 10 | Ferrara | Luca Ferrari |
| 11 | Firenze | Alessia Cassarà |
| 12 | Politecnica delle Marche | Stephen Mungai Maina |
| 13 | Benevento | Yankuba Darboe |
| 14 | Torino | Mauro Glorioso |
| 15 | Macerata | Valentina Lucia Reginella |
| 16 | Politecnico di Milano | Alessandro Sbuelz |
| 17 | Verona | Anna Laura Gastaldi |
| 18 | Salento (Lecce) | Giacomo Scardia |
| 19 | Scienze Gastronomiche di Pollenzo | Maleballo Mokhathi |
| 20 | Camerino | Elisabetta Cocciaretto |
| 21 | Udine | Silvia Rampogna |
| 22 | Parma | Sara Mannini |
«Questo Premio – conclude Abete – non nasce per celebrare vite perfette. Nasce per ricordarci che una caduta, una fragilità o una deviazione non rendono una storia meno preziosa. A volte sono proprio le crepe a far passare uno spiraglio di luce nel buio e quindi il messaggio più utile e importante».
Il manufatto del Premio #NonCiFermaNessuno, dal design unico, è progettato e realizzato dagli artigiani 2.0 di Polilop, con tecniche di taglio laser innovative.